venerdì 12 ottobre 2007

Ultime su Madonna della Grotta

Un documento del 1884 accerterebbe che la chiesa fu venduta ai privati e non apparterrebbe più alla Curia Vescovile. In un periodo storico in cui l'Italia era dominata da uno Stato massone le espropriazioni ai danni della Chiesa erano all'ordine del giorno. A Ceglie oltre a Madonna della Grotta fu espropriato anche l'ex Convento dei Domenicani. Lo Stato dopo aver preso possesso dei beni ecclesiastici li vendeva ai privati. Mentre l'ex convento dei Domenicani rimase di proprietà dello Stato ed attualmente del Comune, diversa sorte subì Madonna della Grotta che divenne proprietà privata.
Nei prossimi giorni pubblicherò il documento che accerta quanto da me scritto.

8 commenti:

  1. Ahimé che ferale notizia!

    RispondiElimina
  2. E' una brutta notizia. L'unico ente che potrebbe intervenire è la Sovrintendenza ai beni culturali se ritenesse che non venga trattata con cura o abbia subito dei danni.

    RispondiElimina
  3. proprio come per il caso dell'Abbazia di Kàlena in agro di Peschici FG di cui mi sono occupato in alcuni articoli

    RispondiElimina
  4. ceglieterrestre12 ottobre 2007 15:32

    perchè non si è controllato prima?

    RispondiElimina
  5. I mali di Ceglie chissà se avranno mai fine...

    RispondiElimina
  6. Dopo Domenico pure la madonna della grotta...

    RispondiElimina
  7. Ci vuole unità solidale ed una presa di posizione pubblica adeguata per entrambe le vicende. E' un momento molto delicato per l'opinione pubblica cegliese. Rigettare il dialogo con la popolazione è una sconfitta per tutti.

    RispondiElimina
  8. Del documento non ci si è accorti prima perché non è stato mai mostrato a noi e non era facile reperirlo nei catasti. Solo uno storico che approfondisce e scava continuamente in tutti gli Archivi di Stato poteva arrivare alla verità.

    RispondiElimina