domenica 28 marzo 2010

sabato 27 marzo 2010

Alla mia città






Grafica del maestro Pino Santoro (www.pinosantoro.it)



A CEGLIE 



Neve vanitosa
in fiocchi ballerini esordisce
su proscenio bianco di calce.
In penombra silenziosa
arabesco albe radiose
e schiudo per te primavere.
Aura diffusa di antico,
impalpabile abbraccio,
non trasforma in santuario da amare.
Con false promesse
ti possiedono amanti di turno.

Da "Proscenio bianco di calce" di Pino Santoro

giovedì 25 marzo 2010

Sinistra Ecologia e Libertà


Video di presentazione





Tramonta definitivamente il regno di re Mita
L'intera piazza insorge alle sue provocazioni deliranti: fascisti, fascisti, fascisti.
Il suo comizio si interrompe in piazza Plebiscito e continua in largo Ospizio.

Trilogia di Franca Bassi


Video di presentazione


 


Alla fabbrica di N. voglio ricordare che il libro su don oronzo è disponibile presso la parrocchia di san Rocco


D.L.
 




A Damiano Leo voglio far presente che la biblioteca in allestimento è fatta di donazioni di libri da parte degli autori. Noi aspettiamo sia il libro su don Oronzo che su Damiano Leo poeta, come ha già proposto altrove Romina Albano.



Pino Santoro

Autori in Fabbrica


Poeti nel tempo

Siamo tutti poeti
interpretiamo la poesia
con parole nostre
con parole dettate dalle emozioni
sentimento romantico
dono naturale
siamo tutti poeti
nelle riflessioni delle parole
dando un senso nella sequenza
siamo sìi poeti
poeti nati
percepiamo nell'armonia
la bellezza dentro di noi
la melodia è in noi
la poesia prende vita in noi
nel giardino sempre in fiore


da "Semplice Pathos" di Antonio Conserva

mercoledì 24 marzo 2010

Autori in Fabbrica


Franca Bassi nella biblioteca della Fabbrica di Nichi di Ceglie




"Ogni storia ha la sua ragione d’essere" afferma la stessa autrice nella prefazione al libro. Questa storia è nata da alcuni incontri casuali, secondo i canoni della logica umana, ma probabilmente già segnati in un percorso obbligato dal destino di ogni individuo. Tali Incontri (alcuni virtuali) si sono rivelati importanti in quanto hanno ridato a Franca serenità e gioia di vivere. "...Se, ormai madre e nonna, sono riuscita a recuperare, dopo anni, una dimensione che sentivo mia, lo devo ai tanti amici come Pino Santoro, Giacomo Nigro, Pasquale Venerito, Damiano Leo, Pino Scaccia e ai tre attori Gabriella, Giuliana e Sergio. Il loro entusiasmo è stato foriero del mio ritrovato coraggio..."
Altro incontro importante è stato quello con i profumi e i sapori della nostra terra: "...Aveva raccolto delle erbe selvatiche. Cominciò a macinarle strusciando i palmi delle mani uno contro l’altro, lentamente, tenendole serrate perché ciò che custodiva all’interno non potesse scappare. Avvicinò le mani chiuse al mio naso. Le aprì sollevando appena quella superiore e mi disse: “ Questo è il profumo della nostra terra”, sgranando gli occhi a significar meraviglie come un mago intento nel suo esperimento più importante. Una fragranza si sprigionò intorno al mio viso, così forte e delicata da frastornarmi per alcuni istanti. Le mani perfettamente combacianti chiudevano in sé un universo magico dove forze ancestrali sviluppavano, all’insaputa dell’uomo, una possente energia che poteva essere catturata con un semplice respiro. C’erano in quelle mani racchiuse l’impeto e l’imperio dei miei anni giovanili che ora recuperavo, come succede per tutte le cose importanti attraverso un naturale, semplice gesto..."
Questa favola che "non vuol essere un'opera d'arte", come afferma la stessa Bassi, è pregna di umanità e di insegnamenti, sotto forma di metafora. Una moralità che può avere le sue origini soltanto da una vita profondamente vissuta e forgiata dalle grandi prove che ci assegna la vita: gioie e dolori. "...Per anni aveva scritto le sue emozioni di figlia, di donna, di madre e poi di nonna, anche di padre quando l’altro ormai non c’era più. Poi la fatica, il dolore e le incomprensioni, infine gli sbagli spesso senza rimedi e senza risposte. Protervia e sagacia, la spronavano perché il mondo non poteva crollare. Doveva farlo solo se lei lo avesse deciso, mai prima. Eppure nessuno aveva compreso la sua anima, l’essere fragile ma indomito, che albergava in quella testa dai riccioli a cascata. Quando sbagliava ricominciava daccapo. Quando le cose andavano per il verso giusto triplicava le forze. Ora che l’immagine del suo mosaico era quasi completa, non capiva se tutto fosse frutto della fantasia o la solita realtà conosciuta. Comunque una situazione fantastica..."
L'autrice si definisce una cittadina della terra o "terrestre", intanto divide il suo cuore tra due città che secondo lei sono gemelle nel loro destino.
"...Principessa aveva negli occhi le immagini di due città: Civita e Ceglie. Sfocavano e si sovrapponevano, diventando una città unica e ancor più desiderabile. Una realtà incrociata di destini e magie, accomunati da medesimi sentimenti nonostante su Civita, incombesse un fato avverso di morte e disperazione...."



Pino Santoro




realizzazione grafica di Pino Santoro
Gemellaggio virtuale Ceglie Messapica e Civita di Bagnoregio
Leggi qui

lunedì 22 marzo 2010

Dalla biblioteca della Fabbrica di Nichi


Tra i molti progetti, nella fabbrica di Nichi di Ceglie, c'è quello di creare una biblioteca dedicata agli autori cegliesi.



Tra le adesioni c'è stata quella di Rita Santoro Mastantuono.




Mimi

Stravaganza d'un siparo
levato su un immenso palcoscenico
Mimi
attori di routine
rubando gesti parole sguardi
passi d'andatura
e la moneta sonante degli applausi
che ripaga degli sforzi
o quella dei fischi
che ad altri impegni sospinge
Mimi
confusi nella folla
attori veri
in parti inconfondibili
pochi

Tratto da "Per cieli d'albe" di Rita Santoro Mastantuono

domenica 21 marzo 2010

Esame di Piazza Plebiscito per SEL


Superato brillantementePiazza piena nonostante altre manifestazioni di disturbo
La pessima qualità della foto sopra non rende purtroppo la realtà


 

venerdì 19 marzo 2010

In luce e in ombra




COLLOQUIO del candidato Sindaco GIORDANO con la CITTADINANZA











Tipo:



















Data:


domenica 21 marzo 2010


Ora:


20.30 - 21.00


Luogo:


PIAZZA PLEBISCITO,Ceglie Messapica



#4
   

20 Marzo 2010 - 10:24




Invece di scrivere queste cavolate Gisan, perchè non vi mettete una mano sulla coscienza e chiedete scusa al sindaco e a tutti noi cittadini che in famiglia, in parrocchia, a scuola, al catechismo ecc..cerchiamo di trasmettere alle giovani generazioni, il rispetto, la sensibilità, la tolleranza e tutti gli altri principi che ieri voi rappresentanti di Sel avete dimostrato di non conoscerne il significato. Mettere le mani addosso al sindaco nel tentativo di bloccarlo è da terroristi, vi rendete conto o no? Ed io mai e poi mai mi sognerei, alla luce di tutto ciò, di mandarvi i miei figli. Vergognatevi!!! E una volta tanto, fate una cosa buona andate a chiedere scusa al nostro ancora sindaco (perchè fino a quando non si insedierà l'altro, è ancora tale!). Sapete dove trovarlo, non serve che lo facciate platealmente, non vi chiedo di fare questo sacrificio! Inoltre, dite al vostro candidato sindaco, che non ci si presenta ad una manifestazione del genere, ubriachi o altro..
Confido nella tua intelligenza, Gisan.
Un cittadino inc.... nero, che ieri ha temuto il peggio.








Utente anonimo
 



#9
   
20 Marzo 2010 - 13:49



 


Carissimo #4 (tanto ci conosciamo bene anche se hai la fissa di sloggarti) certo che se parti dal presupposto che Angelo Giordano era ubriaco o peggio, non dimostri di volere alcun dialogo. A questo punto dovresti essere anche tu a chiedere scusa, e non pretenderla semplicemente dagli altri.
Gesti a cui ti riferisci non li approvo, da qualunque parte essi provengano, ma forse dovremmo fare un piccolo esame di coscienza tutti quanti, a partire da come è stata osteggiata la nascita di Sel a Ceglie con telefonate ad alti livelli. Forse perché toglieva voti a qualche partito storico? Per quanto riguarda la fabbrica di Nichi, nessuno se n'è mai curato finché non si è visto che era una realtà da sfruttare per la propria immagine. Come mai vi accorgete solo adesso che a Ceglie c'è un elettorato di sinistra scontento? Forse perché Sel, sottovalutata all'inizio, cresce troppo e fa mancare la terra sotto i piedi? Confido nella tua di intelligenza e riconoscere una realtà con la quale è utile collaborare. Io sono per questa ipotesi. Basta smetterla con questi attacchi continui e fratricidi che favoriranno la destra e cercare la via del dialogo.










Utente:

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Gisan51


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Che qualcuno, ad arte, vuol far passare la tesi di una setta terroristica che alza le mani persino al Sindaco è inaccettabile. I provocatori che aizzavano il pubblico per rovinare così la manifestazione non erano certamente quelli di SEL. La coalizione di Federico voleva addirittura portare le bandiere alla manifestazione!!! Hanno desistito per fortuna. Ce la diamo una calmata e cerchiamo di vincere su questi benedetti programmi seri di cui Ceglie ha tanto bisogno e non su litigi infiniti?
 



Ceglie in festa per Nichi

giovedì 18 marzo 2010

Assenteismi e doppi incarichi



 



Magno, al comizio di questa sera in piazza, ha promesso che se verrà eletto farà il sindaco a tempo pieno.
E Federico come gestirà il ruolo di preside e di Sindaco?

lunedì 15 marzo 2010

Undicimila


Sono le visualizzazioni totali in un anno dei video pubblicati sul canale di lauriedd su YouTube gestito da Pino Santoro. I video registrati sono 21 e trattano diversi argomenti: vetrine su Ceglie, eventi vari e panoramiche sulla mia arte.
Un grazie a tutti i visitatori con questi due apprezzatissimi video.

 




 


Rita Borsellino è con Nichi Vendola






Devo ammetterlo: ogni volta che incontro Nichi Vendola, ogni volta che ci fermiamo a parlare della Puglia, mi prende una sorta di invidia. Non la nascondo, anche perché è un’invidia “buona” nei confronti di una regione che, a differenza della mia Sicilia, ha saputo affrontare negli ultimi anni i nodi critici del suo territorio, rilanciare la crescita economica e sociale, creare le premesse per uno sviluppo di lunga durata. Progressi che ho potuto constatare con i miei occhi e con gli occhi di tutti quei pugliesi che ho visto di nuovo pieni di fiducia ed entusiasmo. Lo stesso lucido entusiasmo di Nichi, di quando mi parla della sua terra, della sua esperienza di presidente, racconti al contempo sofferti e pieni di speranza.



In questi anni, la Puglia è cresciuta e ha resistito. E’ cresciuta nel turismo, nella promozione delle energie alternative, negli investimenti per i giovani, nella lotta al precariato e al caporalato, nel contrasto all’inquinamento e alle speculazioni sul territorio. Il tutto lungo un percorso di democrazia sempre più partecipata. Ma la Puglia ha anche resistito, è stata un baluardo nelle difesa di quei diritti messi a repentaglio dalle politiche del governo Berlusconi. Ha resistito al nucleare, all’assalto alle coste, al rigassificatore di Brindisi. Si è opposta al raddoppio dell’Eni di Taranto e ha fatto di un’opera strategica e imponente come l’acquedotto pugliese la bandiera più bella nella difesa del diritto all’acqua come bene pubblico.


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domenica 14 marzo 2010

Ai naviganti anonimi


Viva la pappa pronta




Prima di rispondervi a tono gradisco mettiate la vostra faccia altrimenti continuerò a cancellarvi.
Il diritto di parola, in democrazia, esiste ma con delle regole.


Sono io ad essere profondamente deluso da chi si fa difendere dagli anonimi.

Bye bye e buona domenica!!!

venerdì 12 marzo 2010

Proposte indecenti


Vorrei chiarire a chi mi fa pirotecniche promesse (ed è successo in questi giorni), in occasione di campagne elettorali, che è cascato male.
Una premessa doverosa è che comprendo benissimo la situazione delle famiglie della Tecnomessapia, perché sono passato da quella situazione. Circa cinque anni fa per la chiusura del'azienda tessile in cui lavoravamo io e mia moglie siamo entrambi rimasti senza lavoro, (come lo sono state molte centinaia di famiglie a Ceglie nel settore tessile). E' stata difficile ed abbiamo dovuto, dopo un periodo di cassa integrazione e di disorientamento per il futuro, reinventarci la vita. Personalmente ho la fortuna di avere mille interessi, compresa l'Arte (ma c'è chi non se n'è mai accorto quando non era in piena decadenza), e mi sono adattato ad altre situazioni. Non sono certamente stati i sorrisi di facciata di quelli che ora mi avrebbero voluto persino nelle loro liste ad averci aiutati.
Non dobbiamo niente a nessuno!
Se, per libera scelta, sono simpatizzante di Sinistra e Libertà è anche perché mi è piaciuta la sincerità di Giordano:
"Non prometto nulla perché sarei poco credibile e userei la stessa vecchia politica delle false e facili promesse".


giovedì 11 marzo 2010

Oltre ogni aspettativa


I quattro gatti si sono moltiplicati esponenzialmente.

E Vendola inaugurerà la fabbrica di Nichi a Ceglie Messapica venerdì 19 alle ore 16,00.


Anche il contatore di questo blog vola, da diversi giorni, sulla media giornaliera di 100 visitatori e 200 pagine visionate.
Grazie a voi tutti


Angelo Giordano, candidato Sindaco


Toni Matarrelli candidato alla Regione


parte del pubblico

Guarda le altre foto




Pino Santoro



Una retrospettiva di alcune opere di Pino Santoro sarà allestita per l'occasione

martedì 9 marzo 2010

Punti di vista


"Sinistra ecologia libertà" favorirà la destra togliendo voti a qualche partito di sinistra?

Personalmente credo che sarà un valore aggiunto alla sinistra come lo è stato Nichi Vendola e sarà una scossa positiva che motiverà i tanti delusi della politica a ritornare al voto.


Mini mostra di scultura di Pino Santoro nella fabbrica di Nichi in Corso Garibaldi

Galleria d'Arte di Pino Santoro

Curriculum artistico

lunedì 8 marzo 2010

Ogni caduta....un successone.


Salone della parrocchia di San Rocco stracolmo di gente entusiasta alla quarta replica di "Cungett' è cadut"
Ed aumentano sempre di più le richieste di repliche.


Ecco i primi piani di alcuni personaggi della commedia

U barone


Colin'


Cungett'

sabato 6 marzo 2010

Le vie dei decreti sono infinite


Ormai le regole sono zavorra da spostare a proprio piacimento e le leggi, cavilli da sfrondare e interpretare prima di applicare, quando sono di impedimento per "la politica del (af)fare" supportati da decreti urgenti alla bisogna. Si confondono sempre di più i confini tra diritti e doveri, privilegiando i primi per sé e affibbiando i secondi agli altri. Le opinioni scomode vengono zittite chiudendo i canali di comunicazione.
Ma siamo sicuri che in Italia ci sia una democrazia degna di un Paese occidentale?

Ridiamoci su, amaramente.


giovedì 4 marzo 2010

Dissertazioni sulla libertà



Secondo Fromm, ciascun essere umano abbisogna di un orientamento nel mondo, di una sorta di mappa, di un insieme di spiegazioni che giustifichino la sua esistenza.



E questo il francofortese fa in tutti i suoi libri, proponendosi come guida sicura e offrendo un sistema di riferimento articolato che permette al lettore di approfondire la conoscenza di se stesso, degli altri e della società in cui vive.



In questo saggio, che forse è il più famoso e importante, spiega come la libertà sia un grande valore, ma anche un peso insostenibile per la maggioranza degli uomini, che cercano così di fuggire alla responsabilità, rifugiandosi nel sadomasochismo, nell'autoritarismo o nel conformismo. Questa frequente e diffusa fuga dalla libertà spiega gli inquietanti totalitarismi del Novecento.



"L'uomo moderno, liberato dalle costrizioni della società preindividualistica, che al tempo stesso gli dava sicurezza e lo limitava, non ha raggiunto la libertà nel senso positivo di realizzazione del proprio essere: cioè di espressione delle sue potenzialità intellettuali emotive e sensuali. Pur avendogli portato indipendenza e razionalità, la libertà lo ha reso isolato e, pertanto, ansioso e impotente".

lunedì 1 marzo 2010

Le due campane

Voci di paese, molto interessate, affermavano che Sinistra e Libertà a Ceglie fosse una lista fasulla con elementi poco chiari politicamente.
Ho voluto verificare di persona ed ascoltare l'altra versione della verità, presentandomi all'inaugurazione della sede di Ceglie, da parte del rappresentante
di Vendola nella provincia di Brindisi, Toni Mattarelli.
Ho trovato un ambiente accogliente, volti sereni, con nulla da nascondere e fortemente motivati.



I colpi bassi lasciamoli alla vecchia politica giurassica.
I cegliesi vogliono cose concrete non inconsistenza, gossip o litigi.
Che vinca il migliore!








Non c'è due senza tre

Cungett i cadute


Ultimi preparativi


Panoramica


Festa di matrimonio