mercoledì 2 aprile 2008

Che fine ha fatto Donna Lucrezia?


Questo affermava Ideanews in un reportage del marzo 2000
(La proposta al Piano operativo plurifondo fu rigettata e oggi il sito di "Donna Lucrezia" è praticamente dimenticato, meta solo di qualche studioso.)



Donna Lucrezia (sito archeologico del Paleolitico)


Il territorio di Ceglie Messapica presenta tracce di popolamento antico già a partire da Paleolitico inferiore-medio, probabilmente cioè da oltre centomila anni fa.
Di grande interesse sono a tal proposito la Grotta di San Pietro e la grotta Antelmi fra le numerose cavità carsiche del territorio, con tracce di popolamento e utilizzazione in varie epoche.
Al Paleolitico inferiore-medio riporta la scoperta, avvenuta in località Donna Lucrezia, di enormi quantità di scarti di lavorazione della selce. L'area appare di importanza fondamentale per definire le caratteristiche del popolamento di Homo erectus nelle sue manifestazioni finali e dell'Uomo di Neanderthal in area murgica.
Scarse e poco significative sono le tracce neolitiche (VI-IV millennio) attestate nel territorio, perché le aree interne della Murgia non furono in genere frequentate,  tranne alcune cavità carsiche alla base della scarpata del versante tarantino, utilizzate come luoghi di culto e funerari da parte delle comunità di agricoltori. Ceramiche graffiti e dipinti di età neolitica oltre ad elementi ceramici più recenti riferibili al Neolitico, sono stati rinvenuti in una cavità carsica (Caverna Elia) in località Madonna Piccola. L'utilizzo delle caverne nell'età dei metalli, da parte di gruppi ad economia fondamentalmente pastorale ci documenta una consuetudine perpetuatasi dall'inizio del II millennio fino all'Età messapica.
Materiali dell'età del bronzo sono stati rinvenuti nella Grotta Antelmi, nella Grotta Sardella II, all'esterno della grotta Masseria Scolepie e in un avvallamento naturale a Monte Vecchio.
Per il rinvenimento di frammenti ceramici in impasto si segnalano, inoltre,le località Fragnito e Grotta Casino del Monaco.

da "Messapica Ceglie" di Isidoro Conte

5 commenti:

  1. Ieri pomeriggio leggevo proprio dell'affaire Donna Lucrezia sul sito di Ideanews... Tutto svanito in una bolla di sapone... Pessimismo della volontà?...

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  2. Penso anche disprezzo e dilapidazione delle ricchezze e dei tesori che si possiedono.

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  3. ceglieterrestre3 aprile 2008 01:26

    Un uomo, dico un vero uomo, è orgoglioso, di conoscere le sue origini.Solo nella piena consapevolezza delle proprie radici, l'uomo si completa e trova se stesso.

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  4. http://argutoignorante.blogspot.com/2008/10/nuova-iniziativa-di-pino-santoro-per.html

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