giovedì 10 gennaio 2008

Sembra una relazione scritta oggi



Evoluzione orizzontale (Pino Santoro)


...Nessuna specie, se si eccettua quella umana, distrugge così sistematicamente gli ambienti da cui dipende la sua stessa sopravvivenza. Il pianeta terra rappresenta attualmente la sola speranza per la continuità dell'esistenza dell'uomo, poiché la probabilità di "colonizzare" altri pianeti appare un'ipotesi sempre più seducente ma sempre meno realizzabile. Eppure l'uomo si getta contro di esso con sempre maggior accanimento provocando una crisi ecologica senza precedenti che tocca l'atmosfera e le acque, il suolo e le piante, gli animali e l'uomo stesso contro cui, alla fine, tale crisi si ritorce. Nonostante questa impressionante realtà, l'uomo prosegue, con audacia quasi folle, sulla strada delle uniformazioni forzate dell'ambiente sottoponendolo a manipolazioni spesso irreversibili. Di fronte a tale ostinata volontà di distruzione, la difesa della natura può assumere persino il senso di una nuova "religione" o, quanto meno di un'ideologia. Se distruggiamo ciò che ancora resta della libera natura vivente, abdichiamo al diritto di definirci civili...

Tratto da "Conservare per sopravvivere" di Kai Curry  Lindahl (1974)



5 commenti:

  1. è da un pò che mi sono dedicato anche a questa nuova religione della difesa della natura ma la lotta è impari!

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  2. E' dagli anni '70 che mi interesso al problema dell'ambiente, ma gli ecologisti sembrano voci nel deserto. La tecnologia nella sua corsa sfrenata rade al suolo tutto quello che si pone davanti alla sua strada ed è di impedimento, anche gli ideali.

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  3. Geogescu-Roegen che è un economista eretico(padre della bioeconomia) afferma che ogni elicottero e roll-royce prodotta significa una zappa in meno(o molte di più) per il contadino del terzo mondo.

    Gli ecologisti sono delle voci nel deserto perchè tutti noi vogliamo l'aria condizionata, la macchina e la tv a schermo piatto, mentre quando dobbiamo fare dei sacrifici piangiamo perchè non possiamo più andare al ristorante 8 volte al mese.

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  4. Sempre nel libro di Curry-Lindhal del 1974 "Conservare per sopravvivere" leggiamo: "Per un paradosso,il miglioramento delle condizioni di vita consentito dai mezzi tecnologici si traduce alla fine in un declino qualitativo dell'ambiente, che a sua volta determina un regresso qualitativo della vita."

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  5. ceglieterrestre12 gennaio 2008 09:44

    Un saluto a tutti e buona serata ciao franca

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