martedì 13 ottobre 2009

Una città stanca

"Pietro Mita fu mandato via perchè incapace di rapportarsi con gli altri, quindi integralista. Per operare ha bisogno di yes-man. Il contraddittorio non gli appartiene......"

Questa è una parte di un commento anonimo, pubblicato su
Riva Destra, che fa meditare su chi ci rappresenta nella cosa pubblica.

 

 

Ma chi doveva appoggiarlo non poteva immaginare già da prima se Pietro Mita sapeva o meno rapportarsi con gli altri o se Federico sarebbe finito in balia dei partiti? Non credo che Ceglie possa essere aiutata da queste frequenti situazioni di stallo create dai due schieramenti. Non è possibile governare una città formando accozzaglie litigiose e incompatibili tra di loro e poi annacquare il tutto affermando che dall'altra parte non sono stati capaci di fare di meglio. E' al governo che si dimostrano le proprie capacità, non all'opposizione.


L'anonimato non paga, specie quando è palese la sua provenienza.



E L'ITALIA FU (S)FATTA

di Gaetano Marabello

Omaggio ai "briganti"
meridionali che combatterono
francesi, giacobini,
garibaldesi e piemontesi
in difesa della loro terra
 

"...dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia Meridionale e le Isole, crocifiggendo, squartando, seppellendo vivi i contadini poveri che gli scrittori salariati tentarono di infamare con il marchio di briganti".
Antonio Gramsci

4 commenti:

  1. da lontano la situazione è incomprensibile

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  2. Anche da vicino non è da meno.

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  3. Mi sa che tutto il mondo è paese

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  4. ceglieterrestre15 ottobre 2009 08:26

    Gira e rigira si sente sempre puzza di...;)

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