martedì 18 novembre 2008

Siamo troppo distanti....

Nella blogosfera cegliese, in molti post e commenti, si spera in un censimento dei trulli nel territorio di Ceglie Messapica ma, una sorda Amministrazione, pensa di abbattere una struttura d'epoca in via Vespucci per dei nobilissimi parcheggi. Sono semplicemente senza parole.
In molte occasioni qualcuno ha lamentato la mancanza da parte mia di prese di posizioni su alcuni problemi.
Scusatemi ma ho deciso un silenzio assordante su Emilio Notte, su Pietro Gatti, sui Cento Scaloni, su un Centro Storico alla deriva, su un Monterrone vittima di scempio... e mi fermo qui perché la lista sarebbe lunga.

Non si può ridurre il bene di una città a bassa politica.

12 commenti:

  1. Non posso che essere d'accordo con te Pino. Personalmente sono sconcertato per come, per interessi di bassa bottega, di continua a mischiare arte e politica, senza il minimo rispetto e per l'una e per l'altra sia da parte della maggioranza che da parte della minoranza. Sto seriamente pensando di chiudere l'esperienza di "cegliesi nel mondo".

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  2. @1 questo proposito ogni tanto passa per la testa ad ognuno di noi.

    Bisogna resistere e trovare soluzioni intermedie.

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  3. Tutto vero!

    Caro Smemo, se si comincia a chiudere abbiamo fallito il tentativo di risveglio che sid esidera realizzare.

    Ciò che stai facendo tu, Pino ed altri sui vari blog, è tentare di far risalire la china ad una città "diseredata" di tutto. Per favore non gettare la spugna, avanti, nonostate tutto! Se non altro, ciò che si scrive e si pubblica, resterà come documentazione per chi un giorno vorrà sapere la verità su tante cose.

    dg

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  4. Non sono daccordo con te, Smemo.... abbiamo fatto tanto per tirare su il blog di cegliesi nel mondo.....

    Invece con te, Pino, non posso che essere in sintonia di pensiero....stiamo toccando sempre più il fondo.... difatti se noti, neppure io sto commentando nulla.... non servirebbe.... tanto hanno sempre ragione loro.... lascia che facciano....si strozzeranno con le loro stesse mani!

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  5. Ti capisco, Giacomo. Viene sempre più spesso la voglia di mandare al diavolo tutto e pensare un pò di più a sé ma, per quel che mi riguarda, dura poco. Sai quanto ti stimo e non c'è titolo nobiliare che possa sminuire quello che hai fatto per Ceglie. Purtroppo non si riesce a capire, in certi ambienti, che non è con l'aggressione o con l'anonimato che si deleggittimano gli altri, anzi spesso succede il contrario. Il dialogo diventa sempre più un'utopia ma è l'unico che avvicina gli individui.

    Concordo pienamente con dg e Rosanna sull'esperienza cegliesi nel mondo.

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  6. ceglieterrestre18 novembre 2008 10:27




    Spesso ho pensato di chiudere il blog.Don Gianfranco ha ragione, dobbiamo continuare, un giorno le nostre radici attecchiranno e il grande albero darà i frutti.Lasciamo il negativo, la politica al suo posto. Noi siamo noi, loro sono loro.Un grande abbraccio franca

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  7. noi siamo noi e gli altri sono gli altri, a me queste affermazioni non piacciono e rispecchiano un modo di pensare un pò razzistello che non condivido.Nè mi piace il ragionamento tutto fa schifo, la politica è sporca tanto sono tutti uguali. ci sono politici,rappresentanti istituzionali, colti,inteliggenti,lucidi e persone mediocri che in buona parte oggi sono al governo. se vedi tutti i siti in ordine cronologico tutti gli argomenti sono venuti fuori da una sola parte politica locale.Scuola di gastronomia,recupero somme iscrizione albi professionali dei dipendenti, lamento per i cento scaloni,zona a5,difesa del trullo di via vespucci ,ritrovamento quadri ec ecc. Siamo onesti molti di noi se non tutti hanno dato fiducia all'attuale esecutivo di centrosinistra e molte erano le speranze, invece il buio, la delusione ci ha travolto e siamo tutti attoniti.dobbiamo ammettere che nella destra c'è più voglia di cambiamento,più agone addirittura più sensibilità.Allora credo che non dobbiamo nè chiudere blog nè traslocare ma semplicemente essere più coraggiosi ed onesti intellettualmente anche nelle nostre scelte politiche e civili abbandonando i preconcetti e la logica da accademia della Crusca..io credo cara franca che dobbiamo sporcarci le mani e collaborare con chi ci sta, con chi ci vuole.coraggio e smettiamola di pensare che il cielo sia sempre nero anche perchè tra un anno cambierà molto.resistiamo

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  8. @7 smemorato lamentava la commistione tra arte e politica, ma vedo che il messaggio non è stato colto.

    Caratteristico il formato di scrittura molto simile ad un intervento che suscitò tanto clamore.

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  9. Forse non ci siamo capiti. Ho già dedicato alcuni post agli anonimi dicendo che se non le firmano le loro opinioni non hanno né dignità né valore e si possono ritorcere contro.

    Io sono di un altro parere. Nella situazione in cui siamo sono i politici che devono dimostrare impegno e sensibilità e forse in questo modo possono convincere persone della società civile a contribuire attivamente. Buoni bisogna essere non solo quando si è all'opposizione ma soprattutto quando si governa.

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  10. ceglieterrestre19 novembre 2008 09:12




    Caro anonimo, io spesso mi sporco le mani, ma di terra. Amo ogni fonte di arte, e seguito a scrivere che per me, non c'entra con la politica, questo volevo alludere. Mi guarderei bene da fare classi, e tantomeno non sono razzista.Ma la politica di qualsiasi colore, deve restare fuori dalla cultura, almeno io la penso in questo modo.Non m'interessa se il prossimo anno si cambia colore, io conosco solo i colori dell'arcobaleno e quelli della natura.Un caro saluto

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  11. passo per un saluto, ciao Pino!

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  12. ceglieterrestre21 novembre 2008 09:21

    Ciao Pino sta arrivando il freddo, mettiamo il cappotto al bertamotto?

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