venerdì 14 marzo 2008

Vuota e sbiadita

Anche un V2-Day può servire a rianimarla e dimostrare che Piazza Plebiscito è stata realizzata per tutti i cittadini.


 




Piazza Plebiscito



Per secoli questo spazio è stato conosciuto come “Piazza della croce”. Dove sorge la Piazza era di proprietà della famiglia "Nannavecchia" e da questa fu ceduta al "Capitolo di Ceglie" e da questo al Comune per costruire una moderna Piazza. Nel 1879 durante la Rivoluzione Napoletana, fu innalzato l’Albero della Libertà da "Giuseppe Antelmi", "Domenico Carlucci", "Rocco Urgesi" e "Giacomo Greco" quest’ultimi trucidati dai "Borboni". Al centro si trova la torre del Pubblico Orologio, innalzato dai maestri "Gioia" ed "Elia", su progetto dell’ing. "Paolo Chirulli" (1890-1893). Sorgono anche importanti palazzi: "Chirico", anticamente La marina, con lo splendido balcone in pietra locale (XVIII sec.); "Nannavecchia" del 1747, "Lezzi" del 1934 su una preesistente casa settecentesca.




www.infoceglie.net/citta.asp



3 commenti:

  1. l'agorà era e deve essere il centro della comunità, ciao Pino!

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  2. ceglieterrestre14 marzo 2008 22:45

    deve rinascere la bella Ceglie.Una buona giornata franca

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  3. speriamo che la piazza ormai in coma profondo da anni possa trovare un buon rianimatore o meglio speriamo che possano essere i cittadini a rianimarla, perchè se aspettiamo chi di dovere sicuramente celebtreremo un funerale. Buona domenica

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