giovedì 17 marzo 2011

Semel in anno licet insanire


Nucleare, Veronesi e Romani: serve una pausa di riflessione




Bossi: Decide il territorio. Prime crepe nella compattezza del fronte per lo sviluppo atomico dopo il disastro giapponese



Nucleare, Veronesi e Romani: serve una pausa di riflessione


Roma, 17 mar. (TMNews) - Prime crepe nella compattezza del governo sullo sviluppo nucleare dell'Italia che è nel programma dell'esecutivo. Fermarsi, capire e riflettere bene alla luce del disastro giapponese di Fukushima: è il succo di quanto ha detto il ministro delle Sviluppo Economico Paolo Romani. Poi è arrivata la dichiarazione di Umberto Bossi: "Decide il territorio. Il Veneto il nucleare non lo vuole e loro sono autosufficienti dal punto di vista energetico". Anche l'oncologo Umberto Veronesi, presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, ha affermato che quanto sta succedendo a Fukushima "impone una pausa di riflessione".




"Il Paese deve fermarsi un attimo e capire che cosa stiamo facendo. Serve una pausa di riflessione - ha sottolineato il ministro Romani, secondo quanto ha scritto il Corsera - e soprattutto non si possono fare scelte che non siano condivise da tutti. Non è in discussione che il Paese debba andare verso l'energia nucleare ma i tragici eventi del Giappone impongono di riflettere sulla sicurezza degli impianti e di aprire - ha concluso Romani - un dibattito europeo sulla affidabilità degli stress test delle 150 centrali nucleari del continente".

Fonte

martedì 15 marzo 2011

Il nostro Governo è cieco o interessato?


Rubbia: "L'errore nucleare
Il futuro è nel sole"



Parla il Nobel per la Fisica: "Inutile insistere su una tecnologia che crea solo problemi e ha bisogno di troppo tempo per dare risultati". La strada da percorrere? "Quella del solare termodinamico. Spagna, Germania e Usa l'hanno capito. E noi..." di ELENA DUSI




ROMA - Come Scilla e Cariddi, sia il nucleare che i combustibili fossili rischiano di spedire sugli scogli la nave del nostro sviluppo. Per risolvere il problema dell'energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la rotta. "In che modo? Tagliando il nodo gordiano e iniziando a guardare in una direzione diversa. Perché da un lato, con i combustibili fossili, abbiamo i problemi ambientali che minacciano di farci gran brutti scherzi. E dall'altro, se guardiamo al nucleare, ci accorgiamo che siamo di fronte alle stesse difficoltà irrisolte di un quarto di secolo fa. La strada promettente è piuttosto il solare, che sta crescendo al ritmo del 40% ogni anno nel mondo e dimostra di saper superare gli ostacoli tecnici che gli capitano davanti. Ovviamente non parlo dell'Italia. I paesi in cui si concentrano i progressi sono altri: Spagna, Cile, Messico, Cina, India Germania. Stati Uniti".
La vena di amarezza che ha nella voce Carlo Rubbia quando parla dell'Italia non è casuale. Gli studi di fisica al Cern di Ginevra e gli incarichi di consulenza in campo energetico in Spagna, Germania, presso Nazioni unite e Comunità europea lo hanno allontanato dal nostro paese. Ma in questi giorni il premio Nobel è a Roma, dove ha tenuto un'affollatissima conferenza su materia ed energia oscura nella mostra "Astri e Particelle", allestita al Palazzo delle Esposizioni da Infn, Inaf e Asi.



Continua

sabato 12 marzo 2011

Primavera con mestizia


I segni della primavera ormai imminente prendono il sopravvento e nascondono sotto un manto multicolore i tanti interrogativi sulle ferite inferte  alla natura dalle scorie inquinanti dell'incendio alla TAF.
I cegliesi  attendono ancora informazioni precise sui danni all'ambiente, ma l'unico resoconto da parte dell'ARPA è stato sull'aria. Era prevedibile che non ci fossero problemi sull'aria in quanto la pioggia scrosciata a dirotto durante l'incendio aveva fatto precipitare al suolo le polveri.  Il problema si è trasferito al suolo. L'eventuale diossina sprigionata dal fuoco finisce nella catena alimentare e si lega al grasso animale e il consumo di carne locale può essere pericolosa per l'uomo.  È insufficiente quindi lavare accuratamente le verdure e gli ortaggi, poiché il pericolo inevitabile viene dal consumo di carne. Per quanto riguarda il piombo ed altri metalli, esistenti nella composizione delle gomme, dannosi per la salute, poiché si accumulano nel fegato, nulla è stato riferito ai cegliesi.
Qual'è il livello di inquinamento e cosa rischiano realmente i cegliesi?
 



Sapere è un diritto ed informare è un dovere!!!
 

sabato 5 marzo 2011

Un pò di allegria



INVITO A TUTTA LA CITTADINANZA


 



Carnevale in allegria!!!



 



 



 



 



 



 



l’ “Associazione L’8 Volante”



organizza una festa



per piccoli e grandi



con canti , balli e un delizioso buffet



che si terrà presso la Parrocchia Maria Immacolata MDP



di Ceglie Messapica



lunedi’



alle ore 17.00



 



Vi aspettiamo in tanti



per trascorrere insieme una serata



all’insegna dell’allegria e del divertimento!!!



 



In tale occasione, saranno presentati alcuni lavori realizzati durante le attività svolte dall’associazione.

venerdì 4 marzo 2011

Tra ridere e piangere


Commedia gradevole quella di ieri sera al Teatro Comunale.  "A fissarije", presentata dal gruppo teatrale del Centro Anziani, ha fatto trascorrere un'ora di sano divertimento in un teatro al completo.
Purtroppo lo spettro del disastro ambientale causato dell'incendio dei capannoni della TAF aleggiava anche in teatro. La caduta inquinante ha interessato soprattutto la zona San Rocco, quindi Teatro compreso. I segni neri erano visibili su tutta la moquette del pavimento segnata dal passaggio degli spettatori.
Ancora questa mattina il fumo acre e nero fuoriusciva dallo stabile dell'Azienda.

Gli abitanti sono preoccupati per il futuro e, mentre sono indaffarati a cancellare i segni neri e tenaci con sgrassatori ed ogni mezzo a disposizione, si chiedono quanta diossina si trova in quelle polveri e quanto influirà sulla salute.
L'ARPA ha eseguito i rilevamenti necessari, ora la gente attende una risposta possibilmente rapida.
Intanto si consiglia di prendere tutte le precauzioni del caso, lavando bene le verdure e gli alimenti prodotti in zona.




domenica 27 febbraio 2011

Nel regno dei piccioni


Ma come abbiamo potuto ignorare una così bella chiesetta nel cuore del centro storico per tutti questi anni?
Lo scenario che ho trovato questa mattina è davvero drammatico. Liquami di piccioni ovunque su altare, balaustre, capitelli, decorazioni ed affreschi. Erbacce dappertutto, ortiche che hanno coperto l'intero pavimento prendendo possesso persino dell'acquasantiera. Un albero di fichi è spuntato rigoglioso al centro del rudere.
Ringrazio il parroco don Gianni per avermi dato la possibilità di documentare la situazione con diverse immagini, certamente crude ma che faranno riflettere sulla situazione di buona parte del nostro patrimonio. Con il materiale  fotografico della mattinata ho realizzato il seguente video pubblicato anche su You Tube.
Il 10 di Marzo sarà posta fine alla situazione di degrado in cui versa questa piccola bomboniera del nostro passato con la cantierizzazione della struttura, sperando che non vengano avanzati impedimenti o difficoltà varie per l'inizio dei lavori.
Della quota di 50.000 euro spettanti alla Parrocchia ne sono stati raccolti 15.000 con oboli e il ricavato di manifestazioni varie e rappresentazioni teatrali di associazioni operanti sul territorio. Giovedì sera al Teatro Comunale sarà impegnato il gruppo teatrale del Centro Anziani (personalmente ho realizzato le scenografie) che devolverà l'incasso per la Chiesa di san Demetrio.



Salviamola con l'impegno di tutti i cegliesi.




Caro Domenico Madonna della Grotta non la stiamo dimenticando affatto. Il video su You Tube viene visionato ancora tutti i giorni dopo alcuni anni dalla sua pubblicazione.


venerdì 25 febbraio 2011

Toh, se ne sono accorti che affonda nella m...a!



Per interventi straordinari all'alveare, opss. Ospedale di Francavilla Fontana i reparti di Oculistica e Medicina saranno trasferiti a Ceglie Messapica.


Finora galleggiava, adesso annaspa



Spero che ora si accorgano anche del problema delle ambulanze al passaggio a livello.