sabato 9 ottobre 2010

Quando gli eventi annientano la parola...


...una frase del Vangelo può venire in soccorso

"Chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare".



Mt 18:6".




Chiara e Francesco fanciulli



Angelo Cassese mi è venuto incontro inviandomi questa bellissima poesia.
Piena di sentimento e di rabbia celata per una vita che aveva diritto di completare il suo naturale percorso e che un evento tragico ed inqualificabile ha privato della sua "iridescenza".






SEMPLICE SARAH!




L’INQUIETUDINE
LA RIBELIONE
LA SEMPLICITA’
I SOGNI
CHE ERANO LI’
COME DELLE ALI
PRONTI A SPICCARE IL VOLO
QUEL VOLO DI VITA…
CHE TRASPARIVA DAL VELO
SOAVE
INNOCENTE
CANDIDO
E FATATO
DEI SUOI OCCHI
DAL SUO VISO ANGELICO
DAL SUO SORRISO ESTROSO
DAL SUO COCCOLARSI
CHE ECHEGGIAVA
NEL SUO DESIDERIO DI CERCARE
IL MARE
L’IRIDE
L’AMORE
LA LIBERTA’
CHE SI SONO FERMATI LI’
NELLE MANI SFERRATE
SPORCHE
OSCURE
POVERE.
SI SONO FERMATI LI’
IN QUEL ANGUSTIO
SOTTERANEO
PIENO DI MOSTRUOSITA’
CHE NASCONDEVA
UN ORCO
CHE HA INFRANTO
HA FERMATO
HA SCHIACCIATO
HA SPENTO
L’IRIDESCENZA
SERAFICA DI UN ANGELO
CHE L’UNICA COLPA
CHE HA E’QUELLA DI ESSERE SEMPLICE
NELLLA SUA PIU’ PURA SEMPLICITA’.
ADDIO PICCOLA SARAH!



Ceglie Messapica , 8/10/2010



ILPOETADELSUD.XOOM.IT Angelo Cassese



2 commenti:


  1. Semplici parole a lenire enormi errori, grazie Angelo!

    Grazie Pino per averle condivise.

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  2. ceglieterrestre17 ottobre 2010 05:41

    Grazie Pino e Angelo, un bellssimo post. San  Franesco ci insegna ancora come vivere la vita, bisogna solo restare in silenzio e ascoltare la voce della nostra anima.

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