martedì 26 ottobre 2010

Grazie Rita...


...per questo ulteriore tuo dono all'umanità



Propongo qui la parte finale di una lunga e straordinaria poesia di cento versi che evidenzia la grandezza e la nobiltà di un percorso giunto al tramonto e che attende fiducioso la mano tesa di un Padre buono e consolatore.




Vecchi
.......
Ormai lontani dai giorni in transito
parlano di cose
che altri non sanno
vedono cose
che altri non vedono
pur con occhi
che appena riescono a vedere.
Vecchi
a passi lenti sui viali delle ombre
vecchi
con un cenno d'addio
nel palmo della mano
aggrappati al velo d'una stella
dall'arco d'un'immensa solitudine
cuore inglobato nei silenzi
in notti d'insonnia
cullando echi di sogni perduti
pur convinti
di non ricevere risposta
alle parole spiaccicate
contro i muri.
Vecchi
nell'ultimo tornante
per l'ultimo bivacco
tra file assottigliate
dalla cernita del tempo
cuore pressante ormai
alla carezza d'un azzurro
che promette pace.
Vechi convinti
della certezza d'un addio
stanchi di dover soffrire
in paziente crepuscolo del tempo
miracoloso incontro
dalla soglia del cielo
dalla mano di un Padre
che attende e consola.

 

5 commenti:

  1. ...
    E Dio si appalesa
    al di là della notte siderale
    da oceaniche invisibili pianure
    nella incommensurabilità di uno sguardo
    che fibra a fibra ti attraversa
    e come singole note
    si avvitano
    nel ventaglio che l'anima rapisce
    ...
    Di fronte a questi versi la parola si annulla per lasciare spazio all'estasi.

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  2. aggrappati al velo d'una stella
    dall'arco d'un'immensa solitudine



    parole semplicemente meravigliose fra le altre bellissime!

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  3. Cari amici
    questa è proprio l'ultima raccolta che mia madre da alle stmpe, c'è ancora del materiale inedito ma materlo in ordine richiede del  tempo ed io in questo momento non ne dispongo.Vorrei ringraziare tutti quelli che in questi anni con la loro stima ed affetto  hanno dato a mamma il coraggio di svelare e condividere il suo più intimo sentire .Se qualcuno desidera ricevere in dono una copia della silloge può tranquillamente passare da casa , io sono  ( quasi ) sempre li.
    Un grazie particolarissimo a Pino
    Anna Maria Mastantuono

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  4. Non smetteremo mai di ringraziare la nostra ultima grande poetessa. Di lei ne parlerà per sempre la storia.
    Colgo l'occasione per ringraziare Pietro Federico per quello di buono che ha fatto per la nostra comunità: rispettiamo la sua scelta, anche se dolorosa...
    Damiano Leo

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  5. ceglieterrestre2 novembre 2010 01:18

    Grazie, passerò per respirare e assimilare parole profonde. Una grande donna da non dimenticare.

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