venerdì 5 dicembre 2008

Stanze dorate


Stanze dorate
per i grandi signori,
servi e inchini
ai signorini,
sogni di gloria
per i forti padroni.
Splendido castello
per custodire
quel gran bordello
di poca gente,
gente di storia,
gente di gloria.
Eran briganti
gli uomini del bosco,
eran briganti
i violenti del mondo,
sono briganti
i defraudatori del pane
ai figli dell'uomo
e alla povera gente.
Stanze dorate...
capanne di bosco...
tutti figli dell'unica casa.




Don Michele Pastore

6 commenti:

  1. Poesia tratta dal libro "Le rondini volano alto" di Michele Pastore.

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  2. si parla di Ceglie, senza nominarla

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  3. In quasi tutte le sue poesie parla di Ceglie.. con grande mestizia e apprensione per le sue sorti.

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  4. ceglieterrestre5 dicembre 2008 08:46

    eran briganti...


    e lo sono ancora.Bella, un caro saluto franca

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  5. Caro Pino, se puoi cancella il mio precedente messaggio.

    Volevo dirti grazie per questa poesia di don Michele Pastore.

    Buona giornata

    dg

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  6. Parole veritiere...


    sereno we,

    angela

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