sabato 4 settembre 2010

Panem et circenses



La strada di Ceglie verso il futuro più che di percorsi regolari sembra fatta di montagne russe, o, se vogliamo cambiare metafora, passa dalle stelle alle stalle. Il risveglio è davvero amaro dopo un'estate che ci ha illusi di avanzamenti di posizione nella scala del benessere sociale, animata com'era, da tantissimi turisti e ospiti di alto livello che hanno riempito le serate dell'estate cegliese. Purtroppo era solo un "sogno di una notte di mezza estate". Momentaneamente ci hanno distratto da una realtà davvero ingrata per una comunità che non merita di essere maltrattata fino a questo punto.
La gloria di una serata con Billy Cobham non può compensare la perdita del titolo di capitale della gastronomia, che passa in altre mani già colme o far andar giù la pillola della chiusura dell'ospedale che ingrosserà le fila di poveri e disperati emigranti,
bisognosi di salute e lontani dalle possibilità di comode cliniche private. Sicuramente è più piacevole esibirsi, per le strade del "paesino" con le auto blu, veleggiando alti e distanti dai bisogni reali della gente che difendere a denti stretti quello che rimane ai propri rappresentati. Non bisogna meravigliarsi se poi i rappresentanti istituzionali non benvoluti ed apprezzati dagi elettori, esasperati dalla mancanza di considerazione, vengono costretti periodicamente a forzate pause di riflessione. Di solito, purtroppo, non servono a nulla in termini di maggiore impegno altruistico verso la comunità rappresentata.
Il benessere della società si misura anche in base ai servizi di cui può fruire, non solo dal numero di spettacoli a cui può assistere. E' più facile elencare i servizi necessari a cui non hanno diritto i cittadini di Ceglie.
Diteci possiamo dare ancora qualcosa ai nostri vicini pigliatutto?



Toh, manca solo la cittadinanza onoraria.



Accontentiamoli subito!!!
accompagnata naturalmente da un bellissimo omaggio floreale


L'ospedale di Ceglie non si tocca!!!
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10 commenti:


  1. Tremonti fa sentire i suoi denti sul collo di Vendola.

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  2. Questo è vero, ma a livello locale i sacrifici toccano troppo spesso a Ceglie.

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  3. Caro Maestro, condivido ogni songola parola di questo post.


    Purtroppo, entrambi avete ragione... ma Ceglie non può pagare sempre...



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  4. La combattività dei nostri politici è fin troppo spesso carente e gli altri ne approfittano.
    A.R.

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  5. ceglieterrestre6 settembre 2010 14:48

    Ciao Pino, un post interessante. Io credo, che ogni paese civile ha diritto di avere un ospedale con relativo posto di PS, e ho visto quello di Ceglie è bellissimo! e funzionante. in questi giorni, ho avuto bisogno del PS. sono andata a Ostuni,  attesa 5 ore, poi ho rinunciato(preciso, che in sala di attesa, porte aperte, e aria condizionata a Palla! si gelava.) poi il 118 non ha portato nessun malato di emergenza per giustificare l'attesa, non capisco le 5 ore, sono molte, poi ho rinunciato in quanto dovevo riprendermi le medicine e  mi stavo sentendo male per la fame. Dopo due giorni sono andata al PS di Ceglie, sono stata visitata e diagnosticata subito.Non capisco perchè lo vogliono eliminare?

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  6. Abbiamo un assessore provinciale perché è silenzioso in questo momento?

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  7. letto, sottoscritto e ...rilanciato

    [..] Panem et circenses <così s'intitola il post originale di Gisan che mi permetto, condividendolo pienamente, di taglincollare allo scopo di evidenziare la mia partecipazione. Quanto prima mi iscriverò al gruppo facebook che volenti ( [..]

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  8. Credo che davanti all'impotenza dei nostri politici si debba cominciare a pensare ad  una qualche forma di protesta che parta dai cittadini.
    Una delle carte da giocare penso che sia proprio la valutazione dell'efficienza e della qualità della struttura.Qualcuno dovrebbe spiegarci quali sono i criteri adottati per operare certe scelte.

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  9. Quello che mi sgomenta è che una classe politica che non lesina per sé privilegi, danaro, tempo libero, vizi, veline, ingressi liberi, case in giro per il mondo, magari acquistate con denaro pubblico o regalate a propria insaputa, debba decidere sui tagli al necessario del resto dell'umanità.

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  10. Comprese le auto blu per farsi ammirare per le strade di Ceglie come scrivi nel post.
    A.R.

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