venerdì 21 dicembre 2007

L'Italia delle assurdità

L'arte italiana scompare dalla Rete


Per una legge assurda
non solo non è possibile fotografare le moderne opere architettoniche pubbliche, ma non è possibile fotografare anche quadri e sculture di qualsiasi epoca presenti nel territorio italiano.
"...Nel silenzio generale dei media, sotto la scure del Codice Urbani sono già passate l'Annunciazione di Leonardo, la Venere di Botticelli, il Bacco di Caravaggio ed altre notissime opere di Raffaello, Tiziano e Rembrandt: tutte scomparse dalla maggiore enciclopedia online del mondo (Wikipedia ndr.). Ma non è tutto: altre decine e decine di fotografie di opere notissime stanno scomparendo proprio in questi giorni a causa della suddetta legge. E con loro, chissà quante altre nel silenzio di siti più piccoli spersi per la Rete..."
"...In una società sempre più pervasa dalla tecnologia e dall'immediatezza di comunicazione, dove la maggioranza delle informazioni viene acquisita online, l'Italia si chiude dietro a leggi burocratiche e farraginose che stanno facendo scomparire tutta la sua arte dal Web: coi danni che questo comporterà nel breve ma soprattutto nel lungo termine..."

11 commenti:

  1. Per quello che so,per pubblicare la foto di un'opera d'arte, considerata patrimonio nazionale, bisogna ricevere l'autorizzazione scritta del museo ove essa è censita e, naturalmente, pagare la debita tassa....per questo le foto scompaiono perché chi li vuole pubblicare deve pagare quel che è dovuto...o sbaglio?

    Ned

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  2. E' UNA VERA ASSURDITA'. SI PUO' FARE QUALCOSA?

    CIAO PINO

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  3. Il problema è che anche le immagini di opere non più coperte da diritto d'autore non possono essere pubblicate, al contrario di quello che avviene in altri paesi. Persino l'Enciclopedia Libera più grande del mondo come Wikipedia è costretta ad eliminare le immagini nelle pagine in italiano. Per prova guardate la pagina in italiano e in inglese de "La Nascita di Venere" del Botticelli.

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  4. Con parole del cuore

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  5. ceglieterrestre22 dicembre 2007 07:09

    Scusami Pino, allora dobbiamo cancellare tutte le immagini e gli scritti antichi "Leonardo ecc.." io ho speso molti soldi di libri li posso solo guardare a casa, anche questa è violenza tutte le persone che non si possono permettere di spendere soldi per andare ai musei, comprare copie, vedere internet, sono messi fuori, loro sono nati poveri, non possono ammirare le opere d'arte. Meglio che ci abituiamo a rinunciare ancora. Un saluto franca

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  6. E io he mi ero illuso di poter offrire un utile gemellaggio Artistico Gastronomico, dovrò cancellare tutte le immagini fin quì selezionate.

    Ti sono grato che mi hai concesso di poter usare almeno le tue immagini.

    ciao, Buon Natale. beppe

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  7. Ho finito spazio per PVT per fare auguri personali....quindi lo faccio qui...in questo post di riflessione e di preoccupante informazione....

    Sto arrivando nel nostro sud...fatti avere il mio num di cel da Franca...

    Intanto ti auguro un sacco di cose belle e gioia e pace e ....tanto di più...

    Buone feste..

    Un bacio

    ziaG

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  8. Ciao Pino. Anche se non sono un assiduo commentatore del tuo blog... (non per scelta ma per necessità di tempo..) ti leggo sempre.

    Buon Natale!

    Franco

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  9. Ciao Pino, Buon Natale e Felice Anno Nuovo a te e famiglia... ciao a presto

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  10. ceglieterrestre25 dicembre 2007 04:27

    Lo so, è un po' tardi, ma questa mattina nel mio bosco virtuale mi sono riposata un po', adesso sono circondata da fate, folletti e amici virtuali, una cosa vi voglio dire, per me esistono le fate i folletti e esistete anche voi. Adesso insieme a loro entriamo nel pc e vi veniamo a trovare, ci sediamo in un angoletto della vostra tavola, scusate non siamo stati invitati, ma sappiamo che ci volete tutti bene per questo abbiamo approfittato, siamo silenziosi , discreti, e anche sognatori. Adesso mi sposto e vado attizzare la legna nel vostro focolare e faccio tante faville colorate. Il folletto Buzzichino è vicino all'albero e si prende un torroncino, è troppo impegnato per aiutarmi, ha sempre qualcosa da sgranocchiare. Adesso Tutti insieme cantiamo un coro del bosco prima di mangiare. Tanti tanti tantissimi auguri per tutti i commensali di buone feste e Buon Natale.

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  11. Meglio tardi che mai. Buon Natale, Pino... Ho staccato un po'.

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