domenica 9 settembre 2007

Il V-Day è stato una vergogna!!!




    

Una proposta di legge di iniziativa popolare non può essere considerato qualunquismo ma partecipazione in una sana democrazia. Se qualcuno viene infastidito da questa partecipazione è perché vuole conservare monopoli e privilegi acquisiti.
Una vergogna è quando si sostiene pubblicamente il Family Day e si vive privatamente una situazione di coppia di fatto magari godendo di quei privilegi.

6 commenti:

  1. Ecco il video incriminato: http://it.youtube.com/watch?v=Xra61AKPV60


    Non è stato offeso il nome di Biagi, ma la legge. Secondo me dovrebbe vergognarsi chi ha dato quel nome a quella legge che con lui c'entra poco.

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  2. Troppo comodo manipolare qualcosa che voleva essere buona e farla diventare un mezzo per raggiungere i propri scopi...

    se ci mettiamo poi chi predica bene e razzola male... la visione del quadro risulta abbastanza chiara, o no?

    La durà realtà è che gli ideali politici non esistono più... c'è solo un gruppo di gente che litiga poichè non sa come spartire il "bottino"...

    che vergogna...

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  3. Non riuscire a trovare almeno un 50% di parlamentari che si impegni seriamente per una legge sul parlamento pulito questo sì che è una vergogna. Quel che è peggio è che continuano a chiedersi come mai la gente si allontana dalla politica quando invece sono loro che si allontanano sempre più dalla gente.

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  4. Che vergogna!

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  5. A sentire i primi commenti dei nostri dipendenti nel post V-DAy c'era da morir dal ridere... C'è chi ha paura di una deriva fascista, chi paventa scenari di deligittimazione della rappresentanza politica, chi taccia tutto e tutti di populismo, qualunquismo, anarchismo et similia. E poi la faccenda del video contro la legge Biagi, quasi fosse stato un incitamento al terrorismo... Quand'era palesemente una critica al sistema che quella legge ha creato e non un'attacco vile alla persona (il cui operato può essere criticato o meno, ma non infangata la sua memoria). Mistificazioni, null'altro che questo. L'Italia è il Paese dei Privilegi... E si sa, chi ne gode fatica a disabituarsi...

    200-300000 persone sono un numero di elettori importanti. Difficile che il mondo politico sia indifferente di fronte a questo dato di fatto. E' nato un "movimento", un libero circolare di idee e persone, apartitico ma assolutamente politico. E' forse questo ciò che non ha compreso chi parla di populismo e qualunquismo...

    Mi auguro che questo movimento attecchisca anche nella nostra piccola realtà. Io la vedo e la continuo a vedere come la nostra ultima ancora di salvezza...

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  6. Come hai ragione caro Gisan!! A volte mi vergogno di vivere in un paese dove del priviliegio della democrazia non si sa che farsene... poi do uno sgurdo ad oriente e mi viene voglia di urlare e di mandare lì quei "politicanti" che non fanno altro che prenderci in giro. Forse una bella "vacanza" (senza privilegi) nei luoghi dove la parola "LIBERTA'" è solo un miraggio, potrebbe giovare... voi che ne dite? Io penso che forse sarebbe inutile...tornerebbero qui e si abituerebbero ancora a tutto ciò che viene "offerto" loro, per rappresentare loro stessi...non noi...

    Caro Andrefe, mi trovi assolutamente daccordo con te... e non pensi che chi ha accusato di fare un vile attacco alla memoria di Biagi non stesse difendendo proprio il sistema che quella legge ha creato? Io credo di si....

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