lunedì 12 novembre 2007

Caporalato ieri come oggi

Donne e sfruttate


Alle due "Cicce de sgrigne" strabottò il clacson del suo 128 Fiat.
Occorreva partire subito per organizzare i picchetti contro i caporali.
"Professò jasete ch'è ttarde. Ci po iesse ca l'endelluttuale durmite sembe?"
La notte era vellutata. Alla camera del Lavoro erano pronti per partire. Bisognava bloccare tutte le strade secondarie, oltre quelle principali, perché i caporali le studiavano tutte per sfuggire ai picchetti e alle forze dell'ordine.
Il capolega dette gli ultimi ordini: "Attenzione alle fasciste, ca jere sere le capurale one 'ghianate sobb'a sezzione d'u Mis".
I contadini parlottavano e noi eravamo un pò in disparte. I nostri  mondi erano diversi e venivano guardati con sospetto. Ogni tanto il capolega ci dava voce perché sulle colline di Martina compariva la luce di fari, ma si rivelarono tutti falsi allarmi.
Nell'attesa mangiammo pane e formaggio.
"Rocche de sarachine" disse: Professò, treminde a ll'arie, i jassute a piddare".
Alle prime luci finalmente fermammo un pulmino stracolmo di donne infastidite perché perdevano la giornata di lavoro.
Al corteo in piazza delle donne non si vide nemmeno l'ombra.
Tra tante difficoltà, gli oppressi non sempre sanno della loro oppressione, giunse la notizia della morte tragica di Lucia Altavilla.
Era il 19 maggio 1980. Solo allora la risposta popolare fu immensa e Piazza Plebiscito si gremì all'inverosimile, ma la battagia non era ancora vinta.


Da "La pampanella amara" di Vincenzo Gasparro.

venerdì 9 novembre 2007

Non se ne parla mai abbastanza

lasciate_che_i_fanciulli

T.M. su tela 50/60 di Pino Santoro


La pedofilia è un cancro della società.

"Lasciate che i fanciulli vengano a me. Chi fa del male ad uno solo di essi è come se lo facesse al Padre mio che è nei cieli e sarebbe meglio che la terra lo inghiottisse." (Luca 18,13)


mercoledì 7 novembre 2007

Presepe Vivente?

Forse la rappresentazione del Presepe Vivente quest'anno non si svolgerà.
Spero vivamente in una smentita e che non sia l'ennesima rinuncia a cui dobbiamo assistere.
Intanto godiamoci i manifesti (da me realizzati) che hanno accompagnato le cinque edizioni degli anni precedenti. La terza immagine è stata utilizzata per tre edizioni.


Edizione 2002/2003


Eduzione 2003/2004


Edizioni 2004/2005 2005/2006 2006/2007

domenica 4 novembre 2007

giovedì 1 novembre 2007

Buona giornata



Auguri a tutti gli amici della blogosfera


realizzazione grafica di Pino Santoro


  


lunedì 29 ottobre 2007

Tramonto con vista


Tramonti


Fieri eroi
scalavamo cime d’alberi
ultime a salutare il sole
e crepuscolo sorprendeva

occhi instancabili
a perforare orizzonti angusti
che spegnevano bagliori.



La tavolozza dei tramonti
sprigiona ancora in me
indescrivibili emozioni.


Da "Rossi di Oleandro" di Pino Santoro


Bagno al tramonto (olio su tela 50/70) di Pino Santoro


sabato 27 ottobre 2007

Ceglie e disagio giovanile


Evasioni


Vivere vorrei come cicale
eppure so che è un male.
Rifiuto essere come formica
che di sudore vive e di fatica.
Posarmi anelo come farfalle
su ogni fiore di verde valle.
Già mi pento di questo sfogo
le dolci illusioni duran poco.
Della razza son degli umani
stesso dilemma vivrò domani.


         Evasioni (T.M. su tela 50/40) di Pino Santoro                          Inedito di Pino Santoro