lunedì 5 marzo 2012

La fuga e il risveglio

Questo primo romanzo di Bartolomeo Bellanova evidenzia il "mal de vivre" che si insinua in ambienti che, nell'immaginario collettivo e ad osservatori distratti, appaiono dorati, tranquilli e senza problemi economici. È il caso del protagonista del libro (dipendente di banca) al quale, un incontro con una vita dal percorso diverso dal suo, un breve contatto con una natura incontaminata e i suoi schietti abitanti, ha cambiato radicalmente la prospettiva per guardare il futuro.

3 commenti:

  1. edmondo bellanova6 marzo 2012 12:31

    C'è un errore! Non ho scritto alcun libro anche se, come il protagonista del libro di BARTOLOMEO Bellanova, mi piacerebbe guardare il fututo da nuove e diverse prospettive.

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  2. E chi non lo vorrebbe, caro Edmondo. Ho corretto il lapsus. Ciao e buona serata

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  3. here...

    Le mie radici di Pino SantoroLa fuga e il risveglio...

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