venerdì 4 luglio 2008

E perché no?



La mia prima poesia scritta all'età di diciotto anni è rimasta inedita fino ad ora.



OMBRE

Un vecchio sapiente


sulla strada incontrai.



- Perché corri ed aneli -



mi chiese curioso,



- fermati un attimo e guardati intorno.




E' bello il mondo. -


- Non posso fermarmi -



risposi ansimando,



- l’ho quasi raggiunta inseguo


quell'ombra . -



E lui tranquillo:



- Anch’io una volta



inseguivo le ombre



ma quando felice



le avevo raggiunte



e tendevo la mano



le effimere illusioni



svanivano nel nulla.



Allora fidavo in agili gambe



ma ero cieco



alle gioie vere del mondo.



Ed ora che sono vecchio,



stanco e fiaccato



ho diottrie nel cuore



che rifuggono il vacuo. -



- Lasciami o vecchio quell'ombra mi sfugge



e prenderla devo.-



E ripresi la corsa, ignorando richiami,



tra boschi e rovi



anelando, inciampando



invano inseguendo



una fuggevole ombra.




2 commenti:

  1. ceglieterrestre4 luglio 2008 20:55

    Questa scritta a diciotto anni? promettevi bene poeta.

    Anche io ho scritto 'Ombra'




    Ombra che vai,

    ombra, dove sei?

    Non seguirmi,

    lasciami andare.

    La mia vita ti lascio.

    Solo tu

    puoi vagare,

    se non mi crederai.

    Ombra, ti prego, lasciami andare,

    c'è un raggio di luna:

    vuole la mia fredda pelle accarezzare...

    Ombra, ti prego,

    ora mi puoi lasciare.


    franca bassi



    Sono passati, solo quaranta anni. e ancora, la mia ombra, mi sta vicino.Qui fa caldo e non riesco a riposare un caro saluto a tutti

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  2. ceglieterrestre7 luglio 2008 18:47

    visto che ore sono ti lascio la buona notte e un buongiorno a tutti

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