mercoledì 2 luglio 2008

Dove i diamanti non hanno valore

Era da parecchio tempo che avevo preparato questo video su Madonna della Grotta, utilizzando foto scattate da me e da Franca Bassi. Poi,  tutta la vicenda,  è entrata in una situazione stagnante ed ho preferito, nel frattempo, di non pubblicarlo. Di tanto in tanto Franca ha cercato di smuovere le acque, per ricreare l'interesse sull'argomento mentre attendeva, invano, risposte a missive inviate a nostri rappresentanti istituzionali.
Le risposte, anche per semplice cortesia, si dovrebbero dare.

Grazie don Gianfranco per le nuove informazioni su un pezzo della nostra storia sulla quale si stava mettendo una pietra sopra.




4 commenti:

  1. Ringrazio voi per la tenacia con cui desiderate salvare a tutti i costi questo BENE STORICO E RELIGIOSO per Ceglie, rendendolo fruibile per tutti. Buon Lavoro

    dg

    RispondiElimina
  2. anche se a smuovere le pietre spesso si trovano vermi... PROVIAMOCI, SMUOVIAMO QUELLA PIETRA!

    RispondiElimina
  3. SI POTEBBERO UTILIZZARE QUESTI FONDI PER MADONNA DELLA GROTTA:


    BARI - La Regione finanzia la pulizia delle grotte e dei siti carsici nei parchi e nelle aree protette.


    Un milione di euro è l'importo messo a disposizione dalla Regione Puglia con la legge 40 del 2007 per ripulire le cavità carsiche presenti nelle aree di Natura 2000, quindi grotte, siti carsici nei parchi e nelle aree protette.


    Il finanziamento potrà essere utilizzato solo dai Comuni, unici soggetti beneficiari, e fino a un massimo di 100.000 euro per intervento.


    Da alcuni giorni è stato pubblicato sul portale ambientale dell’assessorato all’Ecologia l’atto dirigenziale n.62 del 26 maggio 2008 che stabilisce in 45 giorni il tempo di presentazione delle domande e indica i criteri delle stesse e delle valutazioni dei progetti.


    “La scelta di finanziare la pulizia delle grotte pugliesi e la presentazione di una nuova legge di tutela delle stesse – si sottolinea nle comunicato – costituiscono due importanti iniziative che seguono la pubblicazione del catasto delle grotte (consultabile sul portale ambientale) e che puntano a definire e valorizzare uno dei beni più preziosi del nostro territorio”.

    RispondiElimina
  4. ceglieterrestre4 luglio 2008 12:55

    Pino puoi mettere il tuo post nel mio blog, io non sono capace, visto che tutto tace.Proviamo a raccogliere noi i fondi, magari iniziando a vendere la favola, visto che nel libro si parla anche di Madonna della Grotta. Sono sicura, che ci riusciamo a vedere, la chiesa tornare al suo splendore.Le persone che hanno firmato possono anche dare un piccolo contributo

    RispondiElimina