sabato 30 aprile 2016
domenica 10 aprile 2016
Le amministrazioni passano i blog rimangono
Ne è passata di acqua sotto i ponti dal lontano 2006, quando, a Ceglie Messapica, i blog erano agli albori. Da allora sembra che non sia cambiato granché se ancora si deve lottare per la propria libertà di espressione e il diritto di informazione. E nonostante tutto i blog sono vivi e vegeti. Le amministrazioni passano ma i blog rimangono.
On.
Ciracì: «A Ceglie come in Cina, politica trasversalmente contro i blog:
deriva autoritaria, ci opporremo con tutte le nostre forze»
"L’idea dell’attuale “fritto misto” maggioranza/minoranza di discutere in un Consiglio comunale monotematico su come imbavagliare i blog locali è davvero imbarazzante (per loro): al tempo in cui internet, coi suoi pregi e i suoi difetti, è sinonimo di democrazia e libertà, a Ceglie Messapica si ripudia il progresso e si sceglie l’oscurantismo. Cosa ancor più preoccupante, non lo si fa soltanto nel Palazzo, ma si pretende di esportare una simile concezione distorta dell’amministrare la cosa pubblica persino fuori dalle sedi istituzionali.
Sinceramente, trovo che
qualcosa del genere possa essere partorito solo ed esclusivamente da
amministratori inadeguati e fuori contesto, anzi proprio fuori dal
mondo. Si parla a vanvera della necessità di porre un freno ai
commentatori anonimi sui numerosi – vivaddio! – diari online presenti
nella nostra città, ma si portano come esempio opinioni espresse in
forma civilissima, ancorché non firmate, da altrettanto civili
concittadini. Interventi di sdegno nei confronti dell’operato delle
forze politiche che (s)governano Ceglie Messapica, per la pubblicazione
dei quali i gestori dei blog si sono già assunti a monte ogni e
qualsivoglia responsabilità: non compaiono offese personali, non recano
parolacce né bestemmie, ma rappresentano quello che un po’ il “sale”
della dialettica politica.
Peraltro vi sono blog di
destra e di sinistra, di opposizione e filogovernativi. Personalmente
tante volte sono stato oggetto di attacchi gratuiti ad opera di soggetti
che hanno creato profili anonimi o hanno addirittura usato il loro per
dare sfogo a paure e origini primordiali o semplicemente al timore di
perdere le prebende comunali. Li ho sempre seppelliti con una risata o
al limite con una pernacchia.
Un politico o un giornalista che arriva a querelare deve avere ragioni fortissime, altrimenti è alla frutta. I blogger cegliesi
ci mettono quotidianamente la faccia e noi da cittadini dovremmo essere
loro grati. E invece che si fa? Si cerca in qualche modo – di
azzittirli, della serie: «Nessuno deve sapere».
Stupisce poi che tra i fautori di questa svolta autoritaria compaia il consigliere Angelo Maria Perrino, che è un giornalista e che per giunta tra i primi ha puntato e tuttora punta sul Web. Un paradosso nel paradosso.
Esprimo solidarietà ai blogger cegliesi e ai cittadini che anche grazie a quei blog fino a oggi hanno potuto dire la loro, tanto a favore quanto soprattutto contro le amministrazioni comunali che negli anni si sono succedute alla guida della città.
Noi ci dichiariamo fermamente contrari e indignati di fronte a questa allarmante deriva medioevale e faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per impedire che produca i suoi effetti. Lo dobbiamo al buonsenso, ma ce lo impone soprattutto la Costituzione repubblicana, che – fino a prova contraria – resta in vigore anche in quel di Ceglie Messapica.
martedì 23 febbraio 2016
"Ce pacienze ca ngi vole" alla rassegna di vernacolo salentino
Carovigno. Quarta Edizione “SalenTeatro” Rassegna del Teatro in Vernacolo salentino
Prende il via, domenica 21 febbraio alle 20.30 con “Noi ci Proviamo… ve l’avevamo detto” della compagnia teatrale Mino di Maggio di Torre Santa Susanna, al Teatro Italia di Carovigno, nell’arco del progetto Bollenti Spiriti “L’Officina del sapere” la rassegna di teatro dialettale “Salenteatro”, che vedrà la messa in scena di sette spettacoli teatrali in vernacolo dell’Alto Salento di cui sei saranno in concorso per assicurarsi i premi: per il migliore spettacolo, per la migliore regia, e per il migliore attore, ed uno, ultimo spettacolo , fuori concorso sarà presentato dalla compagnia di Carovigno “ Lu Pizzuttinu”. In un epoca di globalizzazione, diventa una necessità prioritaria tutelare le proprie radici ed identità e la salvaguardia dei dialetti. Con questo spirito “l’Officina del sapere” di Carovigno ha dato vita a questa rassegna. Avvicinare i giovani alla scoperta della ricchezza della propria lingua dialettale, ed i meno giovani a riscoprirla con un diverso approccio critico. La bravura delle compagnie dialettali, ma non dilettantistiche, del nostro territorio ci riporterà in un mondo tutto nostro regalandoci, nella lingua dei nostri padri, spaccati di vita e situazioni che la modernità sta spazzando via e di cui noi vogliamo conservane e rivitalizzarne l’uso. Con questa rassegna avremo la conoscenza deI dialetti dell’Alto Salento, che se pur seguendo un’unica lingua” la sicula-salentina” da paese a paese presentano linguaggi differenti e modi di dire che, il più delle volte, affondano la loro origine in fatti locali di grande interesse. I premi saranno assegnati da una giuria popolare presente in sala e da una giuria esperti così composta: Presidente Peppino Palasciano (Cultore di tradizioni popolari ed operatore culturale). Giurati: Alessandro Versano(Direttore Artistico Teatro Italia Carovigno), Gino CESARIA (Attore e regista di opere teatrali- lo abbiamo visto recentemente nella fiction con Beppe Fiorello) e dal presidente della proloco Pino Lofino.
Compagnia Teatrale “La Nostra Compagnia” di Oria;
Compagnia Teatrale “Amici del Teatro” di Ostuni;
Compagnia Teatrale “Maria SS.Ma Assunta” di Ceglie M.ca;
Compagnia Teatrale “Misciagni Nuestru” di Mesagne;
Compagnia Teatrale “ G.A.D. I Delfini” di Latiano;
Compagnia Teatrale “Lu Pizzuttinu” di Carovigno;
Fonte
sabato 13 febbraio 2016
Grazie al Teatro del Centro Anziani per l'ospitalità
In molti hanno espresso il desiderio di poter assistere alla nostra commedia poiché due serate al Teatro Comunale non hanno soddisfatto tutte le richieste. Una terza serata non è stata concessa. Ma eccovi accontentati in un altro ambiente altrettanto accogliente.
domenica 27 dicembre 2015
Domenica e lunedì 3 e 4 gennaio per voi
posti da prenotare da domani lunedì 28 gennaio presso Assicurazioni Turrisi Corso Garibaldi 65. info: 0831379486
sabato 5 dicembre 2015
sabato 28 novembre 2015
I nostri ulivi semplicemente legna da ardere?
Eppure da quello che si può vedere nella foto, non sembrano alberi malati.

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