mercoledì 26 giugno 2013

Tramonto sulla città

o, in senso metaforico, una città al tramonto
la propria dignità non vale uno scoop

A CEGLIE

Neve vanitosa
in fiocchi ballerini esordisce
su proscenio bianco di calce.

In penombra silenziosa
arabesco albe radiose
e schiudo per te primavere.

Aura diffusa di antico,
impalpabile abbraccio,
non trasforma in santuario da amare.

Con false promesse
ti possiedono amanti di turno.
da "Proscenio bianco di calce" di Pino Santoro

martedì 25 giugno 2013

sabato 22 giugno 2013

Ma può essere credibile questo tipo di comunicazione?

Una personale considerazione: chi imbratta un muro (in questo caso a secco) per esprimere un dissenso o la propria opinione sarà mai capace, avendo l'opportunità di andare al governo di una città, di rispettare e tenere in seria considerazione il patrimonio che gli viene affidato?

giovedì 20 giugno 2013

Alveari umani e torri di Babele...

  
...monumenti alla vergognosa miseria delle baraccopoli e alla superbia che sfida il cielo
scultura in materiale povero