fino agli anni '50 con addosso l'oro di sant'Antonio.
oggi dopo il restauro
Auguri a tutti gli Antonio, Antonella...
Criminalizzando i piccoli coltivatori di verdure, qualificandoli come
potenziali criminali – aggiunge Adams – i burocrati europei possono finalmente «consegnare il pieno controllo
della catena alimentare nelle mani di corporazioni potenti come la
Monsanto». Il problema lo chiarisce lo stesso Gabel: «I piccoli
coltivatori hanno esigenze molto diverse dalle multinazionali – per
esempio, coltivano senza usare macchine e non vogliono utilizzare spray
chimici potenti». Per cui, «non c’è modo di registrare quali sono le
varietà adatte per un piccolo campo, perché non rispondono ai severi
criteri della “Plant Variety Agency”, che si occupa solo
dell’approvazione dei tipi di sementi che utilizzano gli agricoltori
industriali». Praticamente, d’ora in poi, tutte le piante, i semi, gli
ortaggi e i giardinieri dovranno essere registrati. «Tutti i governi
sono, ovviamente, entusiasti dell’idea di registrare tutto e tutti»,
sostiene Adams. Tanto più che «i piccoli coltivatori dovranno anche
pagare una tassa per la burocrazia europea per registrare i semi».
Gestione delle richieste, esami formali, analisi tecniche, controlli,
denominazioni delle varietà: tutte le spese saranno addebitate ai
micro-produttori, di fatto scoraggiandoli.