Ora siamo più tranquilli dopo il convegno al Castello sui campi da golf.
"Un campo da golf inquina l'ambiente circostante? Si certo. ma, in questo progetto ci saranno accorgimenti particolari per cui non ci sarà bisogno di grandi quantità di pesticidi perché, invece della solita erba dei prati inglesi, verrà utilizzata la "gramigna migliorata" (termine più soft per dire geneticamente modificata) che accetta, per essere irrigata, anche l'acqua salina. "
Che importanza ha se tra pesticidi, in modiche quantità, ed acqua salina, le falde acquifere, in una regione sitibonda, diventerebbero inutilizzabili dai coltivatori della zona perché la salinità e i veleni presenti non sono graditi alle colture autoctone? Senza dimenticare che la gramigna è altamente infestante e i terreni circostanti in pochi anni ne diventeranno ambita preda, a meno che i contadini si muniscano di quantità adeguate di diserbanti per arginarne l'avanzata. Siamo al classico effetto domino che non si sa dove finisce. Non credo che, tra le tante migliorie, gli è stato insegnato di non essere invadente e non disturbare i vicini.
Nulla di più semplice: "la gramigna è un alimento molto apprezzato dalle mucche" che provvederebbero a smaltirne l'eccesso.
Siamo alle "Bucoliche" di Virgilio con questi luoghi ameni e paradisiaci.
Immaginate il latte dal gusto salato?
Non è solo una battuta, poiché si sa che le ghiandole mammarie degli animali, ed in questo caso delle mucche, sono assorbitori di odori e sapori (e naturalmente di inquinanti come pesticidi e diserbanti) ed il latte si impregna del gusto di quello che viene ingerito. Per queste prerogative, come per il vino e l'olio, anche per il latte di di qualità, ci sono assaggiatori che ne distinguono il gusto, le caratteristiche e ne indicano la qualità.
La logica della speculazione, purtroppo, non prevede queste quisquiglie per cui dovremmo rassegnarci a dire addio a molti prodotti di qualità e a tanti sapori unici di cui è ricco il nostro territorio.
Grazie Giacomo per questo link!!!