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mercoledì 12 ottobre 2011

Largo alle ipotesi


Tutte le ipotesi sono plausibili quando manca l'informazione alla fonte.
Una  di queste ipotesi è di



GIOVE AIUTACI TU


Per favore, addetti ai lavori, smentitelo informandoci!


Chiede informazione anche Maria Gioia su Quotidiano di ieri

giovedì 25 settembre 2008

Foto d'epoca del Calvario


Il post sul blog "Uno sguardo su Ceglie"  mi ha fatto ricordare di questa foto del mio archivio che raffigura il calvario dal lato posteriore.

lunedì 3 settembre 2007

Una parte della storia cegliese

Abbazia di Sant'Anna
SEC. XII




Facciata della chiesa e statua di Sant'Anna





L’antica Abbazia rappresenta uno dei monumenti piu’ significativi dell’architettura sacra dell’alto Salento. La struttura è ad una sola navata, priva di transetto e senza abside.
La facciata è monocuspidata e ad un solo portale. L’interno risulta movimentato da sei arconi ciechi a tutto sesto distribuito in numero di tre lungo i lati longitudinali delle pareti perimetrali.
Il dipinto più significativo all’interno della chiesa è quello raffigurante la Morte di S. Anna, dalla resa iconografica e cromatica notevolmente esemplare.
Le prime notizie riguardanti l’Abbazia risalgono al 1183, data in cui il Pontefice Lucio III confermava a Pietro, Arcivescovo di Brindisi, tutti i diritti e i possessi inerenti quella Cattedra, fra i quali l’Abbatiam Sancte Anne in Villa Cilie.
Risale al 1710 un intervento risolutivo del Clero di Ceglie che, con proprio denaro, riuscì a salvare la chiesa abbaziale dalla rovina e costruì lo scenografico altare tardo-barocco nella cui nicchia si conserva il settecentesco simulacro della Santa che, recata in processione il 26 luglio di ogni anno, costituisce un irripetibile modello della scultura in legno del ‘700 salentino e pugliese








Panoramica del retro della chiesa di Sant'Anna in un reportage di SydBarrett84

lunedì 2 luglio 2007

sabato 30 giugno 2007

martedì 8 maggio 2007

San Demetrio oggi


Un oblio di quasi quarant'anni sembra stia per finire dopo l'impegno preso da questa amministrazione.
Un improvviso crollo agli inizi degli anni '60 distrusse l'ottocentesca chiesa. Monito all'incuria umana, le macerie sono ancora lì, consegnate alla storia cegliese.
Appena in tempo furono messe in salvo le statue dei Misteri e dell'Immacolata. Andate in frantumi la cupola e il campanile, rimangono in piedi i muri perimetrali la facciata e l'altare maggiore. Sulla facciata campeggia ancora la scritta in latino:

"HAC EST DOMUS IMMACOLATAE CONCEPTIONIS BEATAE MARIAE VIRGINIS BENE FUNDATA SUPRA FIRMAN PETRAM ET FIRMITER AEDIFICATA  A.B.S. MDCCCLIV".
Purtroppo la pietra non era sufficientemente stabile per la nostra Ceglie.
Intanto continua la raccolta firme per

"MADONNA DELLA GROTTA E' NOSTRA"

Scaricare il formato PDF da stampare ed inviare a mezzo fax al numero: 0831 393113






giovedì 19 aprile 2007

Restauro e tutela

Domenico Antonio Carella
Chiesa Collegiata di Ceglie Messapica
Madonna della Grazia tra san Vincenzo di Paula e S. Filippo Neri (1792)

Tela restaurata nel 1992 a cura del Rotary di Ceglie Messapica.