mercoledì 31 dicembre 2014
"Canateme ete na star" vi aspetta in tanti
Ecco il manifesto
Vito Argentina (imprenditore) Pino Santoro
Amalia Calia (moglie di Vito) Pasqualina Sgura
Lusy Calia (sorella di Amalia) Paola Ricci
On. Nicola Donnachiara (politico di destra) Cataldo Suma
On. Luigi Fede (politico di sinistra) Mimmo Turrisi
Martumeje (custode) Antonio Albanese
Anna (moglie di Martumeje) Tonia Lodedo
Contessa Quattrocchi (condomina) Concetta Ancona
Nunzia (moglie di Arturo) Isa Vitale
Arturo (fratello di Amalia) Onofrio Tanzarella
Adele Coletta (giornalista) Antonella Suma
Nick Lerna (fotografo) Emilio Cito
Vito Argentina (imprenditore) Pino Santoro
Amalia Calia (moglie di Vito) Pasqualina Sgura
Lusy Calia (sorella di Amalia) Paola Ricci
On. Nicola Donnachiara (politico di destra) Cataldo Suma
On. Luigi Fede (politico di sinistra) Mimmo Turrisi
Martumeje (custode) Antonio Albanese
Anna (moglie di Martumeje) Tonia Lodedo
Contessa Quattrocchi (condomina) Concetta Ancona
Nunzia (moglie di Arturo) Isa Vitale
Arturo (fratello di Amalia) Onofrio Tanzarella
Adele Coletta (giornalista) Antonella Suma
Nick Lerna (fotografo) Emilio Cito
sabato 20 dicembre 2014
domenica 30 novembre 2014
Qui ritrovo ciò che avevo già scritto nel mio libro di poesie
.
Quando muoiono le leggende finiscono i sogni
Quando finiscono i sogni, finisce ogni grandezza.
Quando finiscono i sogni, finisce ogni grandezza.
Siamo stati fortunati, quelli della nostra generazione.
L’ultima della
millenaria civiltà contadina, la prima di quella spaziale e tecnologica.
A cavallo – e il gioco di parole è qui davvero inevitabile – tra i
cavalli che scalpitavano sulle strade di polvere bianca e le astronavi
che sono sbarcate sulla luna.
Una generazione
passata dalla povertà al benessere economico. Dalla semplicità alla
smoderatezza. Una generazione che ha conosciuto i lumi a petrolio e le
luci fatue della televisione, l’analfabetismo diffuso e il precariato
per i laureati, la felicità dell’attesa per le piccole cose e
l’insostenibile insoddisfazione del tutto e subito…
Siamo stati
fortunati perché possiamo confrontare, capire, e fors’anche spiegare,
quanta ricchezza ed amore avevamo. Quando noi siamo stati piccoli, le
nostre famiglie erano tutte numerose. Ai genitori, e fratelli, e
sorelle, si accompagnavano nonni, nonne, zii, cugini, amici, conoscenti,
persone di passaggio, vicini di casa. Un tesoro di umanità
inestimabile. Forse mai più ripetibile. Sicuramente mai dimenticabile.
Non sembra, ma
sono trascorsi secoli. Anni-luce, anzi. La gente – ciascuno di noi –
viveva con naturalezza nelle case e nelle strade, e dividevamo le stesse
emozioni. fonte
domenica 23 novembre 2014
Ceglie vista da Brundarte
Il Castello Ducale
“L’occhio di chi, per via Municipio,
sbocca sul Sagrato della Collegiata, è attratto da un’ampia porta con
arco a tutto sesto che attraverso un ingresso con volta ad ogiva,
immette nell’atrio del Castello Ducale di Ceglie Messapico.
L’ingresso, piuttosto opprimente nonostante l’ampiezza, lascia intravedere la luce di un atrio di forma irregolare che conduce alle diverse ali del Castello caratterizzato da varie fasi di costruzione.
All’interno dell’ingresso, a destra, a pochi metri dalla porta una breve scalinata conduce ad un piccolissimo locale la cui veranda a doppio arco si affaccia sul Sagrato della Collegiata: un antico posto di guardia, prima che modifiche e ristrutturazioni succedutesi nel corso del tempo non ne avessero modificato anche le funzioni.” (1) Fonte
L’ingresso, piuttosto opprimente nonostante l’ampiezza, lascia intravedere la luce di un atrio di forma irregolare che conduce alle diverse ali del Castello caratterizzato da varie fasi di costruzione.
All’interno dell’ingresso, a destra, a pochi metri dalla porta una breve scalinata conduce ad un piccolissimo locale la cui veranda a doppio arco si affaccia sul Sagrato della Collegiata: un antico posto di guardia, prima che modifiche e ristrutturazioni succedutesi nel corso del tempo non ne avessero modificato anche le funzioni.” (1) Fonte
domenica 9 novembre 2014
Anche Ceglie ha una delibera... perché non è pubblicizzata?
Ben
vengano queste decisioni, da qualunque schieramento politico provengano
sono sempre ben accetti e sicuramente diventano un'immagine positiva
per quello schieramento. Alcuni giorni fa in un oliveto a cinquanta
metri dal mio terreno un individuo con un irroratore meccanico spruzzava
pesticidi fino ad una trentina di metri di altezza sugli ulivi. Quello
che mi ha sconcertato è che non usava alcuna protezione: in maniche di
camicia e senza mascherina. Mah, la salute è certamente sua ma questo
dimostra che non sanno quello che maneggiano ed il rischio a cui vanno
incontro.
giovedì 6 novembre 2014
Verso l'età del fuoco...
non si può accettare con indifferenza un arretramento di ceglie verso barbarie del genere
sabato 25 ottobre 2014
Grazie Francesco
e chi avrebbe mai potuto immaginare che quel cappello avrebbe fatto tanta strada e posarsi sul suo capo?
giovedì 16 ottobre 2014
Vergogna trasversale
A
Ceglie la nostra vita troppo spesso è attaccata alla transenna di un passaggio
a livello. Una città non può dipendere da un Ospedale con un limite
così offensivo per la dignità dei suoi abitanti. Vergogna!!! Forse invece di interessarsi a tanti megaprogetti costosi ed inutili, i nostri rappresentanti dovrebbero rimediare ad un problema che hanno provocato loro stessi in passato, nessuno escluso.
Una
donna resta ferita in un incidente stradale, ma nessuna delle tre
ambulanze chiamate per soccorrerla riesce a raggiungere il luogo del
sinistro perché il passaggio...
brindisioggi.it
domenica 14 settembre 2014
venerdì 12 settembre 2014
Un passo indietro......ma con diplomazia
Ma secondo questo progetto dove trovava posto il
“tesoro” sotterrato che ci riserva bellissime sorprese”?
“tesoro” sotterrato che ci riserva bellissime sorprese”?
Invece di andare lontano a cercare sarebbe bastato incaricare qualche architetto del luogo conoscitore e rispettoso della nostra storia e del notsro partimonio.
martedì 2 settembre 2014
Informati, consapevoli e responsabili
Avvelenando
il terreno, uccidiamo tutto il ciclo ad esso collegato, falde
acquifere, piccoli insetti, api, uccelli, animali, uomo.
La salute dipende anche dalle scelte quotidiane, abbiamo tutti una grande responsabilità, ognuno può contribuire a migliorare la condizione attuale. DISERBANTI, FITOFARMACI, INQUINANTI DANNOSI ALLA VITA, non sono l’unica soluzione, alla fine non conviene!
Per la nostra salute, il nostro ambiente, la terra, per i nostri figli, creiamo futuro migliore!
Chiediamo una regolamentazione adeguata che tuteli la salute e il diritto di vivere senza veleni.
La salute dipende anche dalle scelte quotidiane, abbiamo tutti una grande responsabilità, ognuno può contribuire a migliorare la condizione attuale. DISERBANTI, FITOFARMACI, INQUINANTI DANNOSI ALLA VITA, non sono l’unica soluzione, alla fine non conviene!
Per la nostra salute, il nostro ambiente, la terra, per i nostri figli, creiamo futuro migliore!
Chiediamo una regolamentazione adeguata che tuteli la salute e il diritto di vivere senza veleni.
lunedì 25 agosto 2014
L'importante è che se ne parli
Il
professore ultrasettantenne, saccente e moralista, non sapeva che il
capolavoro di Michelangelo nella Cappella Sistina è composto da nudità
esplicite e mi ha redarguito con la frase: "Lei sta mettendo i piedi su
cinquecento anni di foglie di fico sulle
nudità in luoghi di culto" Ma ha trovato pane per i suoi denti e se ne è
andato con la coda tra le gambe dopo una figuraccia davanti alla sua
giovanissima accompagnatrice.
"Susanna e i Vecchioni"
Un racconto drammatico della Bibbia tratto dal Libro di Daniele
venerdì 22 agosto 2014
Incontro partecipato sulla Pineta Ulmo bene comune
La Pineta Ulmo è un bene di
cui prendersi cura. E’ uno spazio della comunità, un realtà viva che può
diventare un luogo in cui divertirsi, fare sport, passare del tempo
libero, far giocare i bambini. Tutto questo e anche di più. Vogliamo
attivare insieme a voi un percorso affinché la Pineta venga riconosciuta
come un bene comune protetto. Il 30 agosto vi invitiamo ad un incontro
partecipato che inizia con una passeggiata e continua con una
discussione circolare insieme al prof. Renato Briganti, docente di Diritto Pubblico all’Università Federico II di Napoli, esperto in territorio e beni comuni, Gianfranco Ciola,
direttore del Parco Regionale delle Dune Costiere, rappresentanti dell’
Assessorato alla Qualità del Territorio Regione Puglia e tutti voi.
Iniziamo a prenderci cura della Pineta Ulmo immaginandoci insieme un
posto per tutti.
Interverrà l’Ing. Marta Gasparro, vicesindaco di Ceglie Messapica.
Partecipano l’Ass. culturale Comunitazione e l’Ass. Terra Libera dai Veleni.
venerdì 25 luglio 2014
domenica 20 luglio 2014
Le mie piccole soddisfazioni artistiche in l'Italia
Recensione di Donat Conenna in occasione del riconoscimento "Gli eredi di De Chirico" ad Arona (NO).
Nelle opere di Pino Santoro esiste l’ipotesi (e la speranza) di un riaffermarsi dell’espressione come atto autonomo e autoctono, cioè non abbisognante di altro ismo, se non del gesto lievissimo d’intenzione e del supporto su cui far cadere e accadere l’enigma. Pino Santoro, credo si sia avvicinato il più possibile nello svelamento del mistero metafisico, con quelle presenze, diafane e vere ad un tempo. Egli porta avanti, nello stesso tempo, momenti di ricerca e di tradizione tecnica e mito, immagine icastica e mistero situazionale.
Donat Conenna
venerdì 18 luglio 2014
INTERVISTA ALL’ARTISTA CEGLIESE PINO SANTORO
Pittore,
scultore e grafico, collocato recentemente, dalla critica
nazionale, tra gli eredi di De Chirico in occasione di una mostra
antologica del grande Artista metafisico del ‘900 ad Arona (NO).
D. Cos’è l’arte per Pino
Santoro?
R. L’arte è il punto
d’incontro tra il mondo razionale e una dimensione intimamente
cercata, metarazionale. Essa è un’indefinita esigenza interiore
che realizza il bisogno di esteriorizzarsi e di concretizzarsi nella
materia.
D. Non è possibile quindi
definirla con precisione?
R. Appunto perché l’arte è
indefinita esigenza interiore il suo concetto (non la sua essenza) è
un’insieme di opinioni individuali, che tentando di accomunarsi e
fondersi in un’opinione generale, vivono un rapporto di attrito
molto instabile. E’ facile quindi muovere delle critiche alle
poetiche dei singoli artisti, poiché l’opinione è per sua natura
discutibile.
D. Qual è il tuo rapporto con l’arte?
R. Il mio rapporto con l’arte
non si basa su false illusioni di facili successi (anche se i
successi non mancano). Il mio è desiderio di comunicare mediante ciò
che è più consono alle mie inclinazioni caratteriali che mi portano
ad un rapporto preferenziale con l’immagine più che con la parola.
Con l’arte si realizza la necessità di riappropriarmi di un ruolo
nel tessuto sociale più vicino alle mie esigenze interiori.
D. E’ una forma di liberazione,
quindi più che ricerca di successo?
R. L’arte, nella mia
personale esperienza, possiede doti catartiche in una società che
sottende all’omologazione degli individui e all’annullamento di
creatività che non siano asservite a poteri costituiti o a leggi
economiche. Il contatto con l’arte apre una via d’uscita
intellettuale dall’angustia opprimente della dura routine, verso
un’atmosfera di pensiero più libero. In quanto al desiderio di
successo è secondo al desiderio creativo. Sono d’accordo con
quanto afferma Eschilo nelle Eumenidi: ”Le glorie degli uomini
anche se molto auguste sotto l’etere stanno, si disperdono su
questa terra senza essere potenza”.
E’ una grande
lezione di vita.
D. Quale ruolo può avere l’arte nella nostra
società?
R. L’arte, come la cultura,
ha un ruolo fondamentale nella crescita morale e civile di una
società. Dove manca l’interesse per essa e per le sue varie
espressioni, subentra un decadimento dell’individuo e un
arretramento nell’evoluzione sociale. Riccardo Muti ammonisce: “Un
paese è politicamente e moralmente in crisi quando è in crisi
l’Arte.” C’è di che pensarci su. L’arte è contro la
violenza, contro la spinta prometeica a manipolare la natura.
L’attuale impostazione tecnico-scientifica della nostra società
respinge il mito e il sogno ed è responsabile della
desacralizzazzione dell’esistenza, della robotizzazione dell’uomo
e della vita, in cui non vi è più spazio per la riflessione sui
valori essenziali, sul Bene, sul Male, sulle ragioni profonde del
nostro esistere, temi che accomunano gente di ogni Credo politico,
religioso e sociale.
D. Quale contributo può dare
nella nostra società l’arte?
R. Può
sicuramente contribuire a dare valori positivi, anche se solo
gocce, in un mare di valori positivi di cui la società ha bisogno.
Disvalori che portano a violenze isolate o di gruppo, maltrattamenti
sui minori, guerre sopraffazioni, sono una prova evidente di un
fallimento della scala di valori utilizzata e riporta indietro la
evoluzione della specie. L’alternativa starebbe nel creare una
scala di valori diversa da quella attuale. Visione utopica della
realtà? Forse sì, ma sarebbe ancora peggio non crederci e
rassegnarsi all’evidenza.
giovedì 10 luglio 2014
Io ci sono dal 2008
Sarebbe ora di togliere quell'ammasso di pietre sulla destra, risultato di una pessima scelta di luogo per il nuovo Municipio, rispettando e recuperando i muri ivi sotterrati. Inoltre quelle pietre sarebbero già pronte per il ripristino dei muri di contenimento degli orti suburbani. Il materiale si trova già sul posto ed il costo totale sarebbe di gran lunga più economico e nel pieno rispetto della tutela paesaggistica.
giovedì 3 luglio 2014
mercoledì 2 luglio 2014
sabato 21 giugno 2014
A nott di san Giuann
Lunedì 23 Giugno (Zona Castello Ducale) Ceglie Messapica
La Notte di San Giovanni...
Dalle ore 18:00 fino alle 24:00 in attesa dell'evento finale...saremo trasportati da Arte, Miti e Leggende...
Ricami Punto Antico L'APIARIO, Enoteca La Dolce Vite, Mario Ciciriello "Parrucchiere da Uomo", L'Ancora "Laboratorio Artigianale", CRAZY PARTY, Antico Green Service, Falegnameria "Messapica Legnami", Centro Ippico Cegliese, Comune Ceglie Messapica
La Notte di San Giovanni...
Dalle ore 18:00 fino alle 24:00 in attesa dell'evento finale...saremo trasportati da Arte, Miti e Leggende...
Ricami Punto Antico L'APIARIO, Enoteca La Dolce Vite, Mario Ciciriello "Parrucchiere da Uomo", L'Ancora "Laboratorio Artigianale", CRAZY PARTY, Antico Green Service, Falegnameria "Messapica Legnami", Centro Ippico Cegliese, Comune Ceglie Messapica
sabato 7 giugno 2014
Campeggia, sotto l'ulivo, davanti all'ingresso del Comune
In un territorio, entrato alla grande nei circuiti internazionali come terra di gastronomia, queste basi di partenza sono lungimiranti.
sabato 31 maggio 2014
sabato 24 maggio 2014
Ideato da Francesca Biondi
Il corso di Agricoltura Naturale, ha evidenziato la neccessità di un'inversione di rotta per tutelare la salute dell'Uomo e dell'Ambiente: no a pesticidi e diserbanti per ottenere una produzione a misura d'uomo e non di multinazionale
domenica 18 maggio 2014
Cento ore di lezioni con docenti di alto livello.
Il Laboratorio dal Basso è concluso! Grazie a tutti per aver partecipato
con così tanta passione. Quello che è successo in questi 15 giorni ha
qualcosa di magico, tutti riuniti a cercare soluzioni per il territorio:
l'agricoltura naturale l'unica risposta!
nella
prima foto una lezione sulle erbe spontanee con il prof. Felice
Tanzarella e nella seconda una lezione sulle tecniche dell' agricoltura
naturale con il prof. Giulio Fittipaldivenerdì 16 maggio 2014
Ritornando al tema dei pesticidi a Ceglie Messapica
Questa è la campagna di due anni fa del mio blog contro i pesticidi. Mi fa piacere apprendere dall'assessore all'Agricoltura, intervenuto alla chiusura del corso di Agricoltura Naturale, che ora c'è una delibera del Comune contro l'uso dei diserbanti. Peccato che questa delibera non è stata publicizzata a sufficienza, ma si può rimediare con la disponibilità dei blog, sensibili a questo tema.
Questa è solo un piccolo scorcio dello scempio che si è presentato alla mia vista in un terreno confinante.
Sono orgoglioso di aver partecipato, pubblicizzando sul mio blog e firmando la petizione per la messa al bando dei pesticidi organizzata dall'Avaaz. L'enorme adesione di firme provenienti da tutti gli Stati europei ha costretto l'Europa ad un passo indietro con l'approvazione della messa al bando dei pesticidi colpevoli dello sterminio delle api. Le api sono il veicolo naturale per l'impollinazione dei fiori. Senza gli impollinatori naturali bisogna ricorrere a quelli chimici sottomettendosi di conseguenza ancora di più alle multinazionali dei veleni. Mi associo al Diavoletto nella richiesta al nostro Sindaco di mettere al più presto al bando i diserbanti nel territorio cegliese.
Sono orgoglioso di aver partecipato, pubblicizzando sul mio blog e firmando la petizione per la messa al bando dei pesticidi organizzata dall'Avaaz. L'enorme adesione di firme provenienti da tutti gli Stati europei ha costretto l'Europa ad un passo indietro con l'approvazione della messa al bando dei pesticidi colpevoli dello sterminio delle api. Le api sono il veicolo naturale per l'impollinazione dei fiori. Senza gli impollinatori naturali bisogna ricorrere a quelli chimici sottomettendosi di conseguenza ancora di più alle multinazionali dei veleni. Mi associo al Diavoletto nella richiesta al nostro Sindaco di mettere al più presto al bando i diserbanti nel territorio cegliese.
Il nostro ecosistema sarà riconoscente.
Comunque sarà vero, come ha affermato l'assessore, che non si può proibire ai contadini l'uso dei diserbanti sui pomodori ma credo che sia sconsigliabile per evitare un risultato disastroso, soprattutto per i pomodori!!!
mercoledì 7 maggio 2014
Auguri a tutte le mamme
MAMMA PAROLA D’AMORE
Mamma, il tempo chiede asilo
allo stupore delle tue pupille
e l’alfabeto attinge
alla ricchezza dei tuoi vezzeggiativi.
Mamma, tu detieni le chiavi
del sole inesauribile,
anche quando, nuvole di pianto solcano il tuo viso
e la casa sprofonda in una nebbia di silenzio.
Mamma, mi donasti un’ infanzia
di pane fragrante, di acqua di fonte,
di uve passite al sole del sud.
Serbo ancora, intatta, l’innocenza
che in giorni lontani plasmasti con le tue mani
avvezze a scalare montagne di fatica.
Mani abili a cucire cieli
per i nostri aquiloni di fanciulle,
per i nostri saltelli alla campana,
nei meriggi assolati, di controra.
Mamma, riaffiora dal video dei ricordi,
il profumo di mirto dei tuoi bucati,
quel candore di percalle e di vigogna
di cui il mio Dash ultrabianco si vergogna.
Tu sai di ninne-nanne e di carezze
di inverni col braciere e di certezze,
di camiciole di tiepida flanella
per rendermi l’infanzia ancor più bella.
Mamma, sei quell’albero frondoso
che agli affanni della vita dà riposo,
e nulla chiede, nulla per sé spera,
solo un sorriso, solo una preghiera.
Mamma, parola d’amore,
sia se detta dal labbro di un bimbo,
sia se detta da un vecchio che muore.
Quale meravigliosa alchimia il cuore infiamma
ogni volta che un figlio chiama, MAMMA.
Anna Marinelli
Mamma, il tempo chiede asilo
allo stupore delle tue pupille
e l’alfabeto attinge
alla ricchezza dei tuoi vezzeggiativi.
Mamma, tu detieni le chiavi
del sole inesauribile,
anche quando, nuvole di pianto solcano il tuo viso
e la casa sprofonda in una nebbia di silenzio.
Mamma, mi donasti un’ infanzia
di pane fragrante, di acqua di fonte,
di uve passite al sole del sud.
Serbo ancora, intatta, l’innocenza
che in giorni lontani plasmasti con le tue mani
avvezze a scalare montagne di fatica.
Mani abili a cucire cieli
per i nostri aquiloni di fanciulle,
per i nostri saltelli alla campana,
nei meriggi assolati, di controra.
Mamma, riaffiora dal video dei ricordi,
il profumo di mirto dei tuoi bucati,
quel candore di percalle e di vigogna
di cui il mio Dash ultrabianco si vergogna.
Tu sai di ninne-nanne e di carezze
di inverni col braciere e di certezze,
di camiciole di tiepida flanella
per rendermi l’infanzia ancor più bella.
Mamma, sei quell’albero frondoso
che agli affanni della vita dà riposo,
e nulla chiede, nulla per sé spera,
solo un sorriso, solo una preghiera.
Mamma, parola d’amore,
sia se detta dal labbro di un bimbo,
sia se detta da un vecchio che muore.
Quale meravigliosa alchimia il cuore infiamma
ogni volta che un figlio chiama, MAMMA.
Anna Marinelli
Attenti a quei due
Di cosa parleranno domani sera?
la politica offre molto materiale per discutere, è un argomento di interesse comune
e non si può stare sul Paretone a guardare
lunedì 5 maggio 2014
Dalla parte del popolo, a parole
la ragazza ha indicato dove sarebbe ora di tagliare Chissà se arriverà il momento che sentiranno da quell'orecchio!
Senigallia, 16enne alluvionata a Renzi: "Non ho più casa, dimezzati lo stipendio per tre mesi"
www.leggo.it
domenica 4 maggio 2014
sabato 3 maggio 2014
venerdì 25 aprile 2014
domenica 20 aprile 2014
lunedì 14 aprile 2014
lunedì 7 aprile 2014
sabato 5 aprile 2014
La Ceglie che legge
L'associazione turistica Pro-Loco di Ceglie Messapica, già organizzatrice del “Cambio Libro/ BookExchange”(iniziativa
che finora ha raccolto circa 200 libri), lancia un nuovo esperimento al
fine di promuovere la lettura: la “Libreria Diffusa”.
Diverse attività commerciali (scopri quali sul nostro profilo facebook) “ospiteranno” una piccola libreria che sarà a disposizione di tutti i visitatori e clienti che, in attesa di essere serviti, potranno usufruirne gratuitamente o prendere in prestito il libro prescelto.
Il progetto nasce al fine di colmare in parte l'assenza di librerie nel nostro territorio, offrendo, in un periodo di crisi economica, la possibilità di leggere gratis.
Le modalità sono semplicissime, basta leggere il regolamento:
- Scegli un libro tra quelli presenti nelle sedi aderenti.
- Leggilo o prendilo in prestito compilando l'apposito modulo che troverai all'interno.
- Restituiscilo in sede o al prossimo appuntamento con il "Cambio Libro" presso la sede dell' Associazione Turistica Pro-Loco.
Diverse attività commerciali (scopri quali sul nostro profilo facebook) “ospiteranno” una piccola libreria che sarà a disposizione di tutti i visitatori e clienti che, in attesa di essere serviti, potranno usufruirne gratuitamente o prendere in prestito il libro prescelto.
Il progetto nasce al fine di colmare in parte l'assenza di librerie nel nostro territorio, offrendo, in un periodo di crisi economica, la possibilità di leggere gratis.
Le modalità sono semplicissime, basta leggere il regolamento:
- Scegli un libro tra quelli presenti nelle sedi aderenti.
- Leggilo o prendilo in prestito compilando l'apposito modulo che troverai all'interno.
- Restituiscilo in sede o al prossimo appuntamento con il "Cambio Libro" presso la sede dell' Associazione Turistica Pro-Loco.
sabato 29 marzo 2014
Tutto e il contrario di tutto
F35, quando Renzusconi proponeva il dimezzamento: “Scegliamo noi che difesa avere”
Dopo il confronto su Sky, la sfida si sposta sulle reti del Servizio pubblico. E’ il 28 novembre 2012 e mancano 10 giorni alle primarie del Pd. Matteo Renzi è ancora il rottamatore che cerca di sfilare la leadership a Pierluigi Bersani e alla domanda della conduttrice Monica Maggioni “cosa diresti a Obama?” l’allora sindaco di Firenze si lancia in un’invettiva contro gli F35: “Io ho proposto il dimezzamento, perché la questione riguarda il diritto di ogni paese su che difesa avere”. Applausi. Parole al vento, soprattutto dopo la visita del presidente Usa che ha chiesto maggiori investimenti militari all’Italia. E in men che non si dica arrivano le rassicurazioni dal governo: “Il programma non si tocca”
fonte
lunedì 24 marzo 2014
Secondo riconoscimento per la Puglia: prima bella, ora felice
La Puglia è la regione più felice d'Italia
di Giuseppe Massari
Dopo meno di un anno, ecco arrivare un altro riconoscimento di qualità. La Puglia ora è anche la regione più felice d'Italia, la regina della felicità . Insieme a lei, solo l'Emilia-Romagna. A stabilirlo, una ricerca web condotta da "Sentimeter", il blog del CorrieredellaSera.it, basata sulla raccolta di oltre 40 milioni di tweet raccolti quotidianamente.
"Puglia ed Emilia-Romagna - si legge nell'articolo - risultano quelle più felici nella classifica di iHappy, con valori intorno al 66%, mentre Lombardia e Veneto si fermano al 53% e sono in fondo alla classifica".
Sole e mare contro pioggia e grigio, dunque. Perché si sa, gli italiani sono meteoropatici e spesso una camminata in un parco immerso nel verde sotto i caldi raggi del sole, può cambiare la giornata. I pugliesi, quindi, sono i più felici d'Italia. Come smentire? L'estate in Puglia inizia con largo anticipo, già a febbraio è possibile prendere un caffè in riva al mare. Le coste regalano scenari suggestivi e il mare è uno dei più puliti d'Italia. La tradizione culinaria pugliese e salentina viene ripresa in tutto il mondo e il clima è il più mite e piacevole. Fonte
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