venerdì 6 giugno 2008

Le rondini volano alto

Quella sera buia e nera
dopo un infuocato tramonto
sui colli dell'antica Messapia
scese la nebbia,
densa e messaggera
di silenzi profondi.
I santi dormivano
sugli altari di pietra,
i credenti nelle piccole case
recitavano ancora
il santo Rosario,
la povera gente invocava la madonna,
i serpenti strisciavano
nei bassifondi
di sataniche imprese.
Con la notte
il vento del Sud e la piggia
sferzano l'indecifrabile creato.
Tutto intorno
pozzanghere e fango,
nubi basse, grigiastre pesanti:
che fatica respirare ancora!
Pellegrina su tanto squallore
è presagio forse  di misterioso domani...
la campana annunciava
un già terminato tramonto
"Buona notte mortali..."

Don Michele Pastore



Oltre i confini (Pino Santoro)
Opera donata dall'amministrazione Annese a Mons. Marcello Semeraro

Una felice intuizione di Domenico


Premiata in meno di 24 ore con oltre 3000 visite In meno di 24 ore. etto/n/i9bkoBBBB
Si tratta di una stima per difetto però è così.
I blog del Pensiero Libero hanno collezionato un numero impressionante di accessi.
Di cosa stiamo parlando? Di un aggregatore.
Cliccando qui oppure sull'immagine qui accanto entrerete in una pagina web.
Troverete un elenco di titoli ordinati cronologicamente.
Possiamo farci un'idea di cosa succede nella nostra comunità. Se poi volessimo approfondire basterà cliccare sopra gli argomenti che c'incuriosiscono per essere proiettati nel blog che ci interessa leggere.
L'aggregatore si aggiorna dinamicamente. Stiamo testando e verificando costantemente la piattaforma e la stiamo migliorando graficamente.


Grazie davvero a tutti.

giovedì 5 giugno 2008

Opinioni e politica


"La pampanella amara"
Premessa al capitolo su "Regolette semiserie del successo politico"

"...Il macchiavellismo sbrana la politica-educazione, perché esso è l'esaltazione del potere per il potere, tecnica disumana del consenso.
Il fondamento del macchiavellismo è la menzogna; quello della politica-educazione la verità. Sulla menzogna non può costruirsi una società democratica, perché solo la ricerca della verità rende gli uomini liberi costruttori di una società libera per approssimazione ed arricchimenti continui.
Il politico deve farsi ingenuo bambino in atteggiamento di scoperta e ricerca, altrimenti diventa un mostro e si rende, a volte inconsapevolmente, responsabile della costruzione di una società mostruosa.
Come la pedagogia è arte e scienza dell'educazione così la politica non può che essere 
arte, creatività e scienza. L'arte favorisce l'armonia e il senso estetico della politica è perennemente sottaciuta, anche se è evidente che essa ha lo scopo di armonizzare il disordine e i difficili rapporti tra gli uomini. La politica è anche scienza perché ha propri paradigmi e si serve del contributo interdisciplinare di altre scienze. Nella politica-educazione occorre rimettersi continuamente in discussione ed esercitare una critica spietata sui propri comportamenti e sui personali modelli culturali che tendono ad anchilosarsi e pretendono di essere esaustivi nel mondo, quando in realtà altro non sono che piste di ricerca che devono costantemente essere confrontati con altri modelli epistemologici. Si può essere totalitari anche predicando la democrazia e conservatori pur proclamandosi progressisti. Occorre guardare i fatti per capire.
Protagonisti della politica-educazione sono tutti a livelli diversi di competenza e sensibilità, protagonisti della politica ridotta a tecnica sono solo i burocrati il cui unico scopo è quello di autogiustificarsi ed autoperpetuarsi.
Oggi trionfa la politica senz'anima e per gli "ingenui bambini" non c'è posto, anche se è proprio grazie al loro impegno creativo che la società viene dotata di un senso.
La crisi dei partiti può intendersi anche in questo modo perché essi sono stati occupati da persone senza arte né parte.
Departitizzare la società significa ridare il potere di partecipare, di decidere di sbagliare ai cittadini..."


Vincenzo Gasparro


mercoledì 4 giugno 2008

Nonostante tutto...


Sarebbe più semplice partire col piede giusto e prendere strade meno tortuose per non farsi del male. Le toppe, anche se ben adattate, si notano alla luce del sole e non si può camminare eternamente nell'ombra.




A Ceglie


Neve vanitosa
in fiocchi ballerini esordisce
su proscenio bianco di calce.
In penombra silenziosa
arabesco albe radiose
e schiudo per te primavere.
Aura diffusa di antico,
impalpabile abbraccio,
non trasforma in santuario da amare.
Con false promesse
ti possiedono amanti di turno.

Da "Proscenio Bianco di Calce" di Pino Santoro







Opera di Pino Santoro donata dal Commisario Prefettizio Clara Minerva al Ministro Mantovano in occasione dell'inaugurazione della Casa Comunale di Ceglie Messapica

Stralcio del Consiglio Comunale

Le chianche tolte da via Bottega di Nisco sarebbero state lavorate e riutilizzate nello stesso posto.
Davvero bravi gli operai ad aver lavorato le chianche così bene da renderle uguali a quelle da "Cursij∂" e da sembrare fatte in serie.
Complimenti davvero!

Mi è stato riferito che ogni Consiglio Comunale costa alla comunità circa 500 euro, anche quelli che non vanno a buon fine per mancanza di numero legale (se sbaglio mi corigerete).
Ieri sera si è andati avanti con grande difficoltà e con moltissimi dubbi in più (vedi controllo conformità edificio della scuola di gastronomia e direzione artistica Cegliejazz), immersi in una strana atmosfera surreale con consiglieri indisciplinati più del solito. Considerando gli ultimi quattro Consigli, di denaro pubblico se ne sarebbe speso di meno. Badate bene il mio non è un affermare che i Consigli Comunali sono inutili, ma credo che debbano essere tenuti più in considerazione.
Le assenze di alcuni consiglieri sono ormai diventate la norma. Non c'è forse un mandato da rispettare anche per loro?

"Vorrei, però, che la sensibilità e l'attenzione per le cose significative per Ceglie seguissero altre direttrici, fuori dalle convenienze politiche e dalle contingenze."

Patrizio Suma



lunedì 2 giugno 2008

Trasparenza

Ricevo e pubblico volentieri questo commento:

"Vorrei far presente ai commentatori di questo blog che il Comune di Ceglie paga alla famiglia Annese-Allegretti per la locazione di quel capolavoro neoclassico che è Palazzo Allegretti Cenci, l'irrisoria cifra di 5000 euro l'anno. Canone completamente fuori mercato, per il quale bisognerebbe solo ringraziare il dott. Annese."

utente anonimo


domenica 1 giugno 2008