giovedì 23 agosto 2007

Pionieri negli anni '70


Il primo gruppo archeologico cegliese negli anni '70 prima di scendere in una grotta.
Nella foto: Pino Santoro, Angelo Lenoci, Rocco Suma ed un suo cugino. Dietro la macchina fotografica Tommaso Argentiero.
Il presidente Michele Ciracì non era presente.
Durante quell'esperienza durata due anni ci fu una raccolta di firme (oltre duemila) per il restauro del Castello e della chiesa di San Domenico.

domenica 19 agosto 2007

Un pò di sentimento


PORTO SICURO


Salde le nostre mani
si stringono fidate
tra le maree della vita
ed avanzare del tempo.
Veleggeremo insieme
oltre gli uragani.
Porto sicuro è amore
privo di inganni.


poesia di Pino Santoro


venerdì 10 agosto 2007

Punti di vista o vedute

Ho sempre cercato di immaginare come sarebbe la veduta di Ceglie per chi viene da Ostuni o San Michele se fosse stata curata e tutelata come quella di alcune nostre vicine.

muri a secco in ottimo stato di conservazione


assenza di abusivismo edilizio


con queste premesse sarà difficile ma non impossibile imitarle.


giovedì 9 agosto 2007

Ricordi

Un trullo, un ulivo secolare, una tavola imbandita ed era festa grande.


INNO ALLA LUNA


Pallida occhieggiava
planando ridente
su bianchi casolari.
Il suo sguardo
gesta animava
per bocche ciarliere,
suoni, canti,
richiami reciproci,
grida acute di bimbi gioiosi.
Per cene all’aperto
bandito era il lume.
Unanime l’inno
alla luna d’estate.
Da "Rossi di Oleandro" di Pino Santoro

mercoledì 1 agosto 2007

Le due Gemelle

   

La prima foto non raffigura un'isola ma Civita di Bagnoregio, (luogo di origine di Franca), avvolta dalle nuvole o nebbia di cui si riempie, ogni giorno, tutta la vallata circostante.
E' definita "la città che muore" poiché una lenta, inesorabile erosione del suolo ha prima diviso la città in due e continua la sua opera di demolizione rosicchiando anche il terreno su cui sono costruite le restanti case.
Dal punto di vista della ormai nota, nel web, Ceglieterrestre, Civita viene erosa nella materia, Ceglie nello spirito e bisogna salvarle entrambe.
Con questa città Franca ha idealmente gemellato la nostra Ceglie in quel suo progetto editoriale che si intitolerà "La leggenda dell'Orchidea Cegliese". Ma si augura che in futuro il gemellaggio sia reale. Lei ormai è cegliese nel cuore e meriterebbe anche una cittadinanza onoraria.