domenica 15 aprile 2007
Madonna della Grotta è nostra
I rappresentanti dell'Associazione Speleocem saranno presenti per avvisare della cancellazione, per la seconda volta, del programma davvero interessante che prevedeva la Santa Messa davanti alla Grotta e subito dopo l'antica tradizione del Palio Madonna della Grotta.
Anche se non è dell'associazione la colpa, ma dei proprietari che non hanno concesso lo spazio, è sempre imbarazzante spiegare, a tante persone deluse, che una manifestazione non si è realizzata per due volte e sicuramente un appoggio morale è sempre gradito.
Si dovrebbe dare anche inizio ad una raccolta di firme che continuerà in seguito in altre sedi e manifestazioni da definire.
Tratto da Umanesimo della Pietra
venerdì 13 aprile 2007
Dove i diamanti non hanno valore
L'Associazione Speleocem, alcuni giorni fa, annunziava di aver realizzato un programma per il giorno di Pasquetta, alle 18,30, presso la Madonna della Grotta, dove sarebbe stata celebrata la Messa all'esterno e subito dopo si sarebbe dato il via all'antica tradizione del Palio Madonna della Grotta.
Il programma fu rinviato a domenica 15 aprile per motivi organizzativi. Pazienza, valeva la pena aspettare qualche giorno per una manifestazione che si presentava davvero interessante ed innovativa.
Oggi il colpo di grazia. La manifestazione è stata annullata perchè i proprietari non hanno dato a Speleocem il permesso di realizzare questo straordinario evento.
Ogni conclusione da parte mia sarebbe superflua anche perchè davanti a queste cose ti mancano le parole o forse è meglio non scriverle.
domenica 8 aprile 2007
Buona Pasqua a tutti
venerdì 6 aprile 2007
Non tutto è perduto
SGONFIA EOLO !
Ring dei Blog Cegliesi
martedì 3 aprile 2007
Solitudine
Olio su tela 50/70 di Pino Santoro(1982)
ARCOBALENI
Sgrani minuti
stanco di coltivare
opaco vivere.
Antichi uragani
nei tuoi assorti occhi.
Anche una lacrima
sprigiona arcobaleni.
lunedì 2 aprile 2007
Mancato gemellaggio negli anni '70
L’8 novembre del 1979 una delegazione del Consiglio Comunale raggiunse Herford dove vive una cospicua comunità di cegliesi emigrati. L’intento lodevole era quello di allacciare rapporti per un gemellaggio che avrebbe potuto favorire rapporti commerciali, finanziari e turistici con questa comunità tedesca a determinare migliori condizioni di vita per i nostri lavoratori emigrati.
Nella sala del Consiglio Comunale di Herford Silvano Marseglia presentò, con garbo e stile, il nostro paese e il nostro popolo come eredi della millenaria civiltà della Magna Grecia.
Il borgomastro tedesco nel ringraziare sentì la necessità di puntualizzare in un passaggio: -Cesare conquistò l’Europa, ma si fermò alle porte della Germania.
Il passaggio, in un primo tempo risultò incomprensibile, ma poi ho compreso che l’affermazione del borgomastro voleva significare che la diversità tedesca poco si fidava della chiassosa delegazione cegliese.
Fummo accolti cordialmente e al pranzo ufficiale assaporammo una deliziosa lepre allo zar tra le battute di Pietro Tanzarella rivolte a noi della sinistra che mai avremmo dovuto mangiare un piatto zarista (per la verità alla fino lo zar lo mangiammo due volte).
Si tennero tanti discorsi e si presero tanti impegni mai mantenuti. Fra questi ci fu quello di realizzare un giornale locale che avremmo inviato anche ai nostri lavoratori migrati per conservare un legame con la propria terra e conservare la memoria.
Il giornale non fu mai tentato, nè il gemellaggio, chissà perchè, non fu mai realizzato.
Forse sarebbe opportuno riprendere il discorso.