mercoledì 7 settembre 2011

L'attesa



‎.....l'attesa è quello spazio di tempo che passa tra l'ignoranza e la consapevolezza...intanto siamo tutti sull'orlo del cratere in attesa della folata ventosa che ci farà cadere dentro al vulcano....




ASPETTAVA CHE IL GOVERNO FOSSE A FAVORE DEL CITTADINO





Nessuna parola, né da Castelli, né dagli altri quasi mille rappresentanti della Camera e del Senato, sull'alleggerimento dei tagli all'indennità parlamentare, che pure l'emendamento prevede. Se un deputato o un senatore fa anche un altro mestiere e incassa più di 9.847 euro netti, l'indennità di carica di 5.486 euro mensili netti (cui poi si sommano tra diaria e rimborsi spese altri 7.193 euro, che non vengono toccati), non sarà più tagliata del 50% come prevedeva il testo originario. La sforbiciata si farà sul totale annuo percepito a titolo di indennità, e sarà pari al 20%, ma solo per la quota eccedente i 90 mila euro, e al 40% per quella che supera i 150 mila euro.

Non bastasse, anche il regime dell'incompatibilità dei parlamentari, prima ferreo con l'impossibilità di ricoprire «qualsiasi altra carica elettiva pubblica», viene notevolmente annacquato. Nella nuova versione del testo, infatti, l'incompatibilità è circoscritta alle altre cariche elettive «di natura monocratica» e relative a «organi di governo di enti pubblici territoriali aventi popolazione superiore ai 5 mila abitanti». Traduzione: i parlamentari potranno continuare a fare i sindaci nei Comuni piccoli e medi. Ma potranno anche avere l'incarico di assessore in tutti i municipi, compresi quelli delle grandi città.

martedì 6 settembre 2011

Orgoglio cegliese



Borgo Antico

Epifanie lunari
intarsianti lampioni dalla fioca luce
arroccato silenzio
piove sul sonno delle alcove
sui muri sgretolati
sulle piazzole deserte
ed incantata l'attesa
di porte dai cardini arruginiti
spalancate al vento.
E quando le stelle
si affacciano ai balconi della notte
chiedono un sorriso
scambi di parole
e di antiche ombre disfatte
si animano le viuzze
e d'un riso
profumato di zenzero e basilico
traboccano le finestruole
e gli archi
spalancano le braccia
alla campagna che freme
in lontananza nel coro degli ulivi.
E già si affaccia il giorno
un fumido passo d'alba
nel crocevia delle nuvole
e palpiti si addensano
a raggio che si sfalda nei crocicchi
mentre alla pietra
pirla il fuso
ed in filo traduce
il pennecchio dei giorni andati
arrotolati alla rocca della memoria.


Rita Santoro Mastantuono



Grafica di Pino Santoro



Orgoglio messapico da Καιλινον

mercoledì 31 agosto 2011

Biscotto californiano o bufala da profitto?




Davvero buone, quest'anno, le mandorle; scarsa produzione ma di qualità. Ho appena finito di raccogliere le mie; cinquanta chili di ottime mandorle cegliesi. Bene, penso, ne tratterrò una decina di chili ed il resto lo vendo. Mi reco dal commerciante "di fiducia" per  conoscere la sorpresa dell'anno. Ogni volta c'è sempre una motivazione per giustificare i prezzi bassi; poca richiesta, troppa produzione, scarsa qualità, arrivo di prodotti dalla Spagna e Grecia, ecc... ecc...
Controlla il prodotto, lo trova ottimo e sputa la sentenza:
- Novanta euro al quintale.
- Come novanta! l'anno scorso stavano a centotrenta.
- Non è colpa nostra stanno arrivando mandorle dalla California.
- Mandorle della California? Non mi risulta che in California producono mandorle cegliesi.
- Purtroppo il mercato è questo, noi stiamo acquistando ma non sappiamo se riusciamo a smerciarlo".
Domanda: visto che il biscotto cegliese tutti lo cercano
, con che ca.........volo di mandorle lo realizzano? Non dovrebbe essere realizzato con mandorle autoctone e soprattutto con la qualità cegliese? Come mai non c'è mercato anche con una bassa produzione?
Il biscotto non sarebbe, quindi, più cegliese ma, in parte, californiano oppure è il solito vecchio trucco dei commercianti per fregare i produttori?
Sarebbe così complicato avviare una richiesta per tutelare con un marchio la nostra pregiata qualità?
Intanto sapete cosa faccio? Non vendo più le mandorle ed oltre a "li fich' maritate"  faccio, per il mio consumo, anche il biscotto cegliese, secondo la tradizione dei miei avi.



Buon Appetito!!!

Legge della Madre Terra
anche la natura ha i suoi diritti



Con la “Legge della Madre Terra” la Bolivia si appresta ad adottare un provvedimento per il riconoscimento dei diritti civili della Natura. L’ obiettivo è la salvaguardia del patrimonio ambientale , troppo spesso violato e oltraggiato da comunità indifferenti e da lobbies di potere.
Alla base della legge vi è dunque la presa di coscienza che l’ecosistema che ci ospita e di cui noi siamo parte integrante, ha un valore incalcolabile. Esso costituisce una risorsa vivente e un interesse primario per gli uomini e per la loro sopravvivenza.
continua

La blogosfera cegliese si arricchisce ancora




Un blog che parla di messapicità

sabato 20 agosto 2011

Serata di chiusura per "U pacce de case"


Nello straordinario scenario del centro storico si chiude la tournée della compagnia teatrale amatoriale G.T.A. S. Maria Assunta con la commedia in vernacolo "U pacce de case". Sette sono state le repliche, di cui due ad Ostuni, tutte con grande partrecipazione di pubblico.



Grazie a tutti!!!




guarda le altre foto qui

domenica 14 agosto 2011

U pacce de sobb' agne'nzand



Venerdì 19 agosto 2011 ore 21.00, "U pacce de case" si trasferisce in Largo Ognissanti per condividere con voi le sue avventure/disavventure.



Vi aspettiamo in tanti come per "Cungette i cadute"!!!