sabato 14 gennaio 2012

C'è chi preferisce la gramigna modificata dei campi da golf

LE ERBE SELVATICHE NELLA NOSTRA CUCINA TRADIZIONALE

Gneta, finocchietto, rucola, zangone, cicuredda, cardungiedde e tante altre sono le erbe spontanee del nostro territorio che un tempo accompagnavano i piatti della nostra tradizione.
Una cucina semplice ma ricca di sapori che la moderna arte culinaria ha relegato nel dimenticatoio nonostante esse crescano spontaneamente senza alcun intervento dell’uomo attraverso l’uso di concimi chimici e trattamento fitosanitari.
Il WWF Brindisi e il locale tipico L’Antico Palmento, con la preziosa collaborazione dell’agronomo dott. Marco Mitrotta, hanno organizzato un’iniziativa suddivisa in quattro incontri finalizzata alla riscoperta di queste erbe che, nel tempo, da “erbe spontanee” sono state declassate a “erbe infestanti” perdendo quel ruolo nutrizionale che per secoli hanno dato alle nostre tavole.
Si partirà sabato 21alle ore 17.00 con la presentazione dell’iniziativa presso la sede del WWF Brindisi in vico Municipio, si proseguirà sabato 28 alle 17.00 con le nozioni tecniche, domenica 29 alle 10.30 con un’uscita sul campo e, in ultimo, il 3 febbraio alle 19.30 con la degustazione presso il locale tipico L’Antico Palmento (z.i.- Brindisi).
Nel corso dell’incontri si parlerà di biodiversità, della nostra agricoltura, del ruolo delle erbe spontanee nei suoi processi produttivi, il loro riconoscimento e la loro cottura e degustazione .



 

lunedì 9 gennaio 2012

Grazie per il vostro calore!!!

Due serate, per il G.T.A., di full immersion nell'entusiasmo del pubblico che non ha lesinato risate ed applausi. Ecco alcuni flash.

Primo atto


Secondo atto


Secondo atto


Terzo atto

sabato 7 gennaio 2012

Lo scraffalietto chi l'ha messo nel letto?



Due serate al Teatro Comunale con i biglietti già esauriti in prevendita. La gente continua a chiedere biglietti, dispiace non poterla accontentare. Sicuramente ci saranno altre repliche fino alla prossima estate.

Buon divertimento !!!


 

domenica 1 gennaio 2012

Perché?



 

 

 

 

 

Più tardi daranno la notizia gli organi di stampa

 

 

 

Tommaso Mita ‎..Capirai che il cielo è bello perché in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime..